Il tour “Alice canta Battiato” fa tappa a Milano

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Alice canta Battiato

Saranno tutte canzoni di Battiato quelle che Alice sta portando in giro per l’Italia in un lungo tour iniziato già qualche anno fa e che avrà come tappa importante quella di mercoledì 27 aprile al Teatro degli Arcimboldi di Milano, biglietti da 30 a 55 euro.

Erano i primi degli anni Ottanta quando Battiato trovava tempo, passione e ispirazione per seguire la crescita artistica di altri colleghi. Aveva cominciato Alice con il Vento caldo dell’estate, la canzone che a metà si fermava e riprendeva con maggior vigore. Un espediente che poteva essere visto come un azzardo, ma era quella la forza del brano che nell’estate del 1980 conquista il pubblico. L’allora direttore artistico della Emi, Bruno Tibaldi, lo fece notare a Battiato chiedendogli di evitare quell’interruzione. Battiato insistette e sempre Tibaldi ebbe a ricredersi: «Quando ho visto Alice cantarla in tivù e che dopo l’interruzione riprendeva allargando le braccia ho capito che aveva avuto ragione Battiato».

Il successo di Alice arriva con le canzoni di un Battiato che si sta riaffacciando al mondo della canzone, prima con l’album L’era del cinghiale bianco, poi con Patriots che contiene Prospettiva Nevsky, canzone che proprio Alice porterà all’attenzione del pubblico includendola da subito nei suoi concerti. Battiato è in crescita come popolarità, ma Alice, bellissima e bravissima arriva al Festival di Sanremo 1981 e lo vince con Per Elisa. Forse non se l’aspettava Battiato, che quei giorni era in tournée, ma è certo che da quella vittoria ne uscirà galvanizzato, al punto che è lecito pensare che le nuove canzoni che sta scrivendo conterranno quel po’ di entusiasmo in più che faranno la differenza. Infatti La voce del padrone, che esce a settembre di quell’anno, diventerà campione di vendite. Una storia quella di Battiato che vede Alice al suo fianco, dal 1980 al 2016, anno della tournée condivisa che ha generato la pubblicazione dell’album Live in Roma.

Alice si esibirà sempre accompagnata dal M° Carlo Guaitoli che dirigerà per l’occasione I Solisti Filarmonici Italiani. Dopo la data milanese l’artista porterà lo stesso programma in maggio a Roma (6), Prato (8), Conegliano (12), Varese (13), Torino (14).

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Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014), Cose dell'altro suono (Arcana, 2020) e Battiato - Incontri (Officina di Hank, 2022).

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