David di Donatello 2022, il trionfo di “È stata la mano di Dio”

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è stata la mano di Dio

È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino ha vinto il David di Donatello 2022 come miglior film. Sorrentino ha anche vinto il premio come miglior regista. Complessivamente il film si è portato a casa 5 statuette, una in meno di Freaks Out di Gabriele Mainetti, che ha fatto incetta dei cosiddetti riconoscimenti tecnici.

Il premio per il miglior attore protagonista è andato a Silvio Orlando per Ariaferma, quello per la migliore attrice protagonista alla 17enne Swamy Rotolo per A Chiara. Ariaferma è stato premiato anche per la migliore sceneggiatura originale. Il premio per la migliore canzone originale è andato a Manuel Agnelli, autore e cantante di La profondità degli abissi, brano inserito nella colonna sonora di Diabolik. Nicola Piovani ha invece vinto il David di Donatello come miglior compositore: il suo è stato l’unico premio non consegnato nel corso della serata, in quanto l’artista non era presente in sala.

La serata, esageratamente fluviale come quasi sempre accade quando c’è di mezzo Rai 1, è stata presentata da Carlo Conti e Drusilla Foer. In apertura è intervenuto il ministro Dario Franceschini ed un ricordo è stato dedicato a Monica Vitti. C’è stato anche un intermezzo musicale con Umberto Tozzi, che ha proposto un medley con Ti amo, Stella stai e Gloria, tre sue canzoni utilizzate in diverse colonne sonore, anche internazionali.

Di seguito tutti i premi.

MIGLIOR FILM: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
Le altre nomination: Ariaferma di Leonardo Di Costanzo, Ennio di Giuseppe Tornatore, Freaks Out di Gabriele Mainetti, Qui rido io di Mario Martone

MIGLIOR REGISTA: Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio
Le altre nomination: Leonardo Di Costanzo per Ariaferma, Giuseppe Tornatore per Ennio, Gabriele Mainetti per Freaks Out, Mario Martone per Qui rido io

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: Laura Samani per Piccolo corpo
Le altre nomination: Gianluca Jodice per Il cattivo poeta, Maura Delpero per Maternal, Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis per Re Granchio, Francesco Costabile per Una femmina

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Valia Santella per Ariaferma
Le altre nomination: Jonas Carpignano per A Chiara, Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio, Nicola Guaglianone e Gabriele Mainetti per Freaks Out, Mario Martone e Ippolita Di Majo per Qui rido io

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Monica Zapelli e Donatella Di Pietrantonio per L’Arminuta
Le altre nomination: Manetti Bros e Michelangelo La Neve per Diabolik, Massimo Gaudioso, Luca Infascelli e Stefano Mordini per La scuola cattolica, Filippo Gravino, Guido Iuculano e Claudio Cupellini per La terra dei figli, Nanni Moretti, Federica Pontremoli e Valia Santella per Tre piani, Lino Abbate, Serena Brugnolo, Adriano Chiarelli e Francesco Costabile per Una femmina

MIGLIOR PRODUTTORE: Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi e Mattia Guerra per Lucky Red, Gabriele Mainetti per Goon Films con RAI Cinema per Freaks Out
Le altre nomination: Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias e Jonas Carpignano per Stayblack Productions con RAI Cinema per A Chiara, Carlo Cresta-Dina per Tempesta, RAI Cinema e Michela Pini per Amka Film Production per Ariaferma, Paolo Sorrentino e Lorenzo Mieli per È stata la mano di Dio, Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film con RAI Cinema per Qui rido io

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Swamy Rotolo per A Chiara
Le altre nomination: Miriam Leone per Diabolik, Aurora Giovinazzo per Freaks Out, Rosa Palasciano per Giulia, Maria Nazionale per Qui rido io

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Silvio Orlando per Ariaferma
Le altre nomination: Elio Germano per America Latina, Filippo Scotti per È stata la mano di Dio, Franz Rogowski per Freaks Out, Toni Servillo per Qui rido io

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Teresa Saponangelo per È stata la mano di Dio
Le altre nomination: Luisa Ranieri per È stata la mano di Dio, Susy Del Giudice per I fratelli De Filippo, Vanessa Scalera per L’Arminuta, Cristiana Dell’Anna per Qui rido io

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Eduardo Scarpetta per Qui rido io
Le altre nomination: Fabrizio Ferracane per Ariaferma, Valerio Mastandrea per Diabolik, Toni Servillo per È stata la mano di Dio, Pietro Castellitto per Freaks Out

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: ex aequo Daria D’Antonio per È stata la mano di Dio e Michele D’Attanasio per Freaks Out
Le altre nomination: Paolo Carnera per America Latina, Luca Bigazzi per Ariaferma, Renato Berta per Qui rido io

MIGLIOR COMPOSITORE: Nicola Piovani per I fratelli De Filippo
Le altre nomination: Dan Romer e Benh Zeitlin per A Chiara, Verdena per America Latina, Pasquale Scialò per Ariaferma, Pivio e Aldo De Scalzi per Diabolik, Michele Braga e Gabriele Mainetti per Freaks Out

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: La profondità degli abissi, musica, testo e interpretazione di Manuel Agnelli (Diabolik)
Le altre nomination: Faccio ‘A Polka, musica di Nicola Piovani, testo di Nicola Piovani e Dodo Gagliarde, interpretazione di Anna Ferraioli Ravel (I fratelli De Filippo), Just You, musica e testo di Giuliano Taviani e Carmelo Travia, interpretazione di Marianna Travia (L’Arminuta), Nei tuoi occhi, musica di Francesca Michielin e Andrea Farri, testo e interpretazione di Francesca Michielin (Marilyn ha gli occhi neri), Piccolo corpo, musica di Fredrika Stahl, testo di Laura Samani, interpretazione di Celeste Cescutti e coro popolare (Piccolo corpo)

MIGLIOR SCENOGRAFO: Massimiliano Sturiale e Ilaria Fallacara per Freaks Out
Le altre nomination: Luca Servino e Susanna Abenavoli per Ariaferma, Noemi Marchica e Maria Michela De Domenico per Diabolik, Carmine Guarino e Iole Autero per È stata la mano di Dio, Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno, Laura Casalini e Francesco Fonda per Qui rido io

MIGLIOR COSTUMISTA: Ursula Patzak per Qui rido io
Le altre nomination: Ginevra De Carolis per Diabolik, Mariano Tufano per È stata la mano di Dio, Mary Montalto per Freaks Out, Maurizio Millenotti per I fratelli De Filippo

MIGLIOR TRUCCATORE: Diego Prestopino, Emanuele De Luca e Davide De Luca per Freaks Out
Le altre nomination: Francesco Lodoli per Diabolik, Vincenzo Mastrantonio per È stata la mano di Dio, Maurizio Nardi per I fratelli De Filippo, Alessandro D’Anna per Qui rido io

MIGLIOR ACCONCIATORE: Marco Perna per Freaks Out
Le altre nomination: Alberta Giuliani per 7 donne e un mistero, Giuseppina Rotolo per A Chiara, Luca Pompozzi per Diabolik, Francesco Pegoretti per I fratelli De Filippo

MIGLIOR MONTATORE: Massimo Quaglia e Annalisa Schillaci per Ennio
Le altre nomination: Affonso Gonçalves per A Chiara, Carlotta Cristiani per Ariaferma, Cristiano Travaglioli per È stata la mano di Dio, Jacopo Quadri per Qui rido io

MIGLIORE SUONO: Gilberto Martinelli, Fabio Venturi, Francesco Vallocchia e Gianni Pallotto (Ennio)
Le altre nomination: Xavier Lavorel, Pierre Collodin, Daniela Bassani e Maxence Ciekawy (Ariaferma), Emanuele Cecere, Francesco Sabez, Silvia Moraes, Mirko Perri e Michele Mazzucco (È stata la mano di Dio), Angelo Bonanni, Diego De Santis, Davide Favargiotti, Mirko Perri e Franco Piscopo (Freaks Out), Alessandro Zanon, Alessandro Palmerini, Silvia Moraes, Gianluca Gasparrini e Giancarlo Rutigliano (Qui rido io)

MIGLIORI EFFETTI VISIVI VFX: Stefano Leoni per Freaks Out
Le altre nomination: Nuccio Canino per A Classic Horror Story, Simone Silvestri per Diabolik, Rodolfo Migliari per È stata la mano di Dio, Rodolfo Migliari e Roberto Saba per La terra dei figli

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Ennio di Giuseppe Tornatore
Le altre nomination: Atlantide di Yuri Ancarani, Futura di Alice Rohrwacher, Francesco Munzi e Pietro Marcello, Marx può aspettare di Marco Bellocchio, Onde radicali di Gianfranco Pannone

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Maestrale di Nico Bonomolo
Le altre nomination: Diorama di Camilla Carè, L’ultimo spegne la luce di Tommaso Santambrogio, Notte romana di Valerio Ferrara, Pilgrims di Farnoosh Samadi e Ali Asgari

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE: Belfast di Kenneth Branagh
Le altre nomination: Don’t Look Up di Adam McKay, Drive My Car di Ryūsuke Hamaguchi, Dune di Denis Villeneuve, Il potere del cane di Jane Campion

DAVID GIOVANI: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
Le altre nomination:
Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto di Riccardo Milani, Diabolik di Manetti Bros., Ennio di Giuseppe Tornatore, Freaks Out di Gabriele Mainetti

DAVID DELLO SPETTATORE: Me contro Te – Il film: Il mistero della scuola incantata di Gianluca Leuzzi

DAVID SPECIALE: Sabrina Ferilli, Antonio Capuano

DAVID ALLA CARRIERA: Giovanna Ralli

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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