Torna La Milanesiana: 63 appuntamenti in 20 città

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La Milanesiana

Ventitrè edizioni della manifestazione La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e quest’anno le intenzioni sono quelle di tornare con un programma lungo e articolato, interessando anche altre città e non solo in Lombardia. Alla presentazione presso il Piccolo Teatro la Sgarbi, come d’abitudine, ha esposto nei dettagli tutto quello che avverrà dal 4 giugno al 3 agosto: ovvero 63 appuntamenti e 150 ospiti. Presenti a dire la loro il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, il corrisponde assessore della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli che ha polemizzato sul fatto che la scelta del governo in fatto di mascherine coinvolga ancora i luoghi dello spettacolo, quindi il presidente della fondazione Corriere della Sera Piergaetano Marchetti. Tutti hanno fatto i complimenti all’operosità e tenacia della curatrice e ideatrice de La Milanesiana, auspicando uno sconfinamento sempre più deciso verso altre regioni, perfino quelle del centro sud. 

Con orgoglio la Sgarbi presenta la rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli. Quest’anno la rosa prende i colori dell’Ucraina e il tema della manifestazione è «Ossessioni».

Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno del Festival che quest’anno ospiterà ben nove mostre in tutta Italia, dal 4 giugno al 15 settembre. 

Venti saranno le città interessate con Milano ancora una volta punto centrale all’interno del programma con oltre 25 eventi in diverse location della città, ma anche Sondrio, Bergamo, Seregno, Pavia, Bormio e Gardone Riviera. In Emilia-Romagna il Festival arriverà a Faenza, Imola, Dozza, Bagno di Romagna, Cervia e Gatteo a Mare, ma la Milanesiana farà tappa anche a Torino, Alessandria, Bassano del Grappa, Ascoli Piceno, Firenze, Livigno e Venezia. 
Ogni situazione, nei vari giorni, la curatrice della manifestazione fa convivere vari fronti, dalla letteratura alla musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport.
Sabato 4 giugno si parte dalla Valtellina dove Simone Cristicchi inaugura una sua mostra con relativo spettacolo serale dal titolo «Abbi cura di me».

Il 7 giugno al Teatro Franco Parenti Luca Barbarossa si presenta con lo spettacolo «Non perderti niente». I Tre Allegri Ragazzi Morti sono al Teatro Carcano (9 giugno), il giorno dopo al Cinema Mexico saranno insieme Pacifico, Simonetta, Piero Colaprico, Le Mondine, I Flexus e Canto Popolare. Echi del mondo di Fabrizio De André, rivisto e reinterpretato, rientra nello spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella al Piccolo Teatro Strehler. Altri spettacoli giorno dopo giorno, tra questi il duo pianistico Antonio Ballista e Bruno Canino al Chiostro dell’Incoronata. Vinicio Capossela entra in scena il 20 giugno al Teatro San Rocco di Seregno dove il 21 giugno ci sarà un concerto di Vasco Brondi. Alla Reggia di Venaria il 25 giugno verrà inaugurata la mostra dedicata alla rivista Linus, fumetti e non solo.

Elio recita Jannacci a Bassano del Grappa il 29 giugno. Per il cinema Carlo Verdone è protagonista a Ascoli Piceno con una mostra e con un incontro con Paolo Mereghetti  il 30 giugno. Sempre nella città marchigiana Ermal Meta presenta «Cinque canzoni tra dire e non dire» il 2 luglio; il giorno dopo con «Avvenne a Napoli» ascolteremo Eduardo de Crescenzo. Si torna a Milano, al Volvo Studio l’8 luglio con Enrico Ruggeri, ma già il 9 si esce dalla città per passare a Firenze dove si esibiranno gli Extraliscio, una produzione della stessa Sgarbi. Massimo Zamboni, ex CCCP e CSI, è in scena al Cinema Maxico l’11 luglio. Una mostra di Tricarico sarà allestita a Bormio dal 21 luglio dove il 24 è in scena Bormio. Si resta in Valtellina dove a Livigno il 25 luglio arriva Alice con lo spettacolo dedicato alle canzoni di Battiato.
Dettagli di tutte le serate e aggiornamenti al sito  www.lamilanesiana.eu

Piccolo Teatro, da sinistra Tommaso Sacchi, Giuseppe Sala, Elisabetta Sgarbi, Stefano Bruno Galli, Piergaetano Marchetti. ©Giordano Casiraghi

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Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014), Cose dell'altro suono (Arcana, 2020) e Battiato - Incontri (Officina di Hank, 2022).

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