Riviera International Film Festival, partenza col botto. La fotogallery del red carpet

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Riviera International Film Festival
Foto di Diego Figone Sambuceti

Una rissa in discoteca, una rissa a scuola. Un padre e una figlia che cercano di costruire un rapporto fra di loro, ma non sanno bene come fare e forse non hanno nemmeno gli strumenti giusti per farlo. Un passato tragico che non si può cancellare, ma solo tacere; un presente fatto di incertezze e privo di prospettive, il futuro che è solo un’ipotesi ad essere generosi.

Wild Roots, film della regista ungherese Hajni Kis, che ieri sera a Sestri Levante (GE) ha aperto l’edizione 2022 del Riviera International Film Festival, è un lavoro che non concede spazio ai sentimentalismi e alla retorica, fatto più di silenzi che di parole, di sguardi ed anche di desolazione. Fulcro del film sono i due attori, che già si candidano per un premio domenica sera.

Fatto sta che il RIFF di quest’anno si è aperto con un grande film, un’opera d’autore per certi versi in controtendenza con il clima di festa della serata. Sì, perché dopo due edizioni in formato ridotto per i motivi che tutti conosciamo, gli organizzatori quest’anno hanno voluto riappropriarsi in toto della loro creatura e rilanciare il red carpet, con ospiti e autorità pronti a sfilare davanti a fotografi e pubblico.

C’erano Paolo Ruffini e Chiara Francini, fra gli altri, a calamitare l’attenzione degli appassionati e a dare il via alle danze, prima che il pubblico potesse finalmente entrare in sala. La presentazione introduttiva è stata affidata all’attrice Fiorenza Pieri e a Massimo Santimone, che del Festival è il programmer dalla prima edizione. Poi si sono spente le luci e la parola è finalmente passata al grande schermo.

A partire da oggi il RIFF entra nel vivo, con proiezioni e ospiti. Si andrà avanti fino a domenica, quando nel pomeriggio ci sarà la premiazione finale. Per il programma completo cliccate qui: Riviera International Film Festival 2022

La nostra fotogallery della serata inaugurale, curata da Diego Figone Sambuceti:

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