Il “Cinema Samuele” di Bersani è finalmente arrivato a Padova

0
samuele bersani

C’è voluta un’attesa di circa un anno a causa delle riprogrammazioni imposte dal Covid, ma alla fine il Cinema Samuele di Samuele Bersani è stato “proiettato” ieri sera al Gran Teatro Geox di Padova.

Non è un caso, evidentemente, che un enorme schermo faccia da sfondo al palco e accompagni visivamente lo spettatore nelle varie “sale” che compongono l’ultimo album di inediti del cantautore romagnolo, uscito ormai oltre un anno e mezzo fa.
Uno schermo che va a completare con le proiezioni le parole e i suoni dei brani, in una sorta di cinema al contrario, dove sono le immagini a fare da “colonna visiva” alle canzoni.

Il concerto è fortemente improntato sulle canzoni di Cinema Samuele, infatti i cinque brani che aprono l’album sono anche gli stessi con cui inizia il live (a fine concerto saranno ben 8 su 10 le canzoni pescate dal disco: trovate la scaletta in fondo all’articolo).

Sul palco insieme a Samuele ci sono Tony Pujia e Silvio Massanotti alle chitarre, Stefano Cenci alle tastiere, Alessandro Gwis a pianoforte e tastiere, Davide Beatino al basso, Marco Rovinelli alla batteria, oltre al polistrumentista Michele Ranieri.

A Samuele si sa, piace parlare («ma odio i logorroici»), e tra un brano e l’altro si fanno spazio racconti ed aneddoti, come “l’invito spontaneo” ad accendere le luci dei cellulari su Replay, o il giudizio sulla trap («mi fa cagare»), più che mai condivisibile, con un invito a quei cantanti a fare un bagno d’umiltà invece di atteggiarsi a fenomeni dopo aver imbroccato magari solo un pezzo. L’introduzione perfetta per L’intervista.

Da annotare anche l’aneddoto raccontato dopo aver cantato Spaccacuore: «io ho una voce da baritono con poca estensione, e una volta dovevo cantare questa canzone con una collega donna. Le ho detto “abbassiamo la tonalità, così puoi cantare un’ottava sopra”, ma lei “no, voglio cantarla nella tonalità originale”. Mi sembrava di star cantando con un delfino».

Tra musica e parole (cantate e raccontate) sono volate via le due ore di concerto, che hanno visto 21 brani in scaletta.
Ovviamente in un live basato principalmente sul nuovo album trovano meno spazio canzoni di repertorio, ma quelle che ci dovevano essere ci sono effettivamente tutte: da Replay a Spaccacuore, passando per En e Xanax, Cattiva e Coccodrilli.
I bis di chiusura sono Freak e Giudizi universali, per una standing ovation più che meritata.

Il tour teatrale si chiuderà la prossima settimana, 25 maggio, a Trento, mentre sono state annunciate le prime date dell’appendice estiva del Cinema Samuele tour, che andrà ad arricchirsi di altri appuntamenti che verranno annunciati prossimamente.

Le prossime date

25 maggio – Trento, Auditorium Santa Chiara

16 luglio – Como, Arena Teatro sociale
21 luglio – Napoli, Palazzo reale
30 luglio – Arezzo, Fortezza medicea
7 agosto – Sogliano al Rubicone, Piazza Matteotti
13 agosto – Tindari, Teatro antico

I biglietti sono in vendita su Ticketone.

La scaletta del concerto

1. Pixel
2. Il tiranno
3. Mezza bugia
4. Il tuo ricordo
5. Harakiri
6. Psyco
7. Replay
8. Lo scrutatore non votante
9. L’intervista
10. Spaccacuore
11. En e Xanax
12. Ferragosto
13. Cattiva
14. Il mostro
15. Le Abbagnale
16. Distopici (Ti sto vicino)
17. Le mie parole
18. Coccodrilli
19. Chicco e Spillo

20. Freak
21. Giudizi universali

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome