Si sapeva ormai da tempo che sarebbe stato un tour decisamente particolare quello che vede protagonista Elisa e il suo Back to the Future, l’album che ha definitivamente segnato l’inizio di un percorso diverso è ancora più maturo per la cantautrice.
La prima serata all’Arena di Verona dello scorso sabato ha solo confermato la maturità di un’artista che ha deciso di mettere in discussione soprattutto se stessa per abbracciare un tema a lei caro da sempre: l’amore per il pianeta e la tutela dell’ambiente.
Questa serata è solo l’anteprima di ciò che sarà l’Heroes Festival, che partirà ufficialmente il 28 giugno da Bassano del Grappa e di cui Elisa è direttrice artistica.
Un tour all’insegna del green, quindi, come già la stessa Elisa aveva anticipato mesi fa, interamente ecosostenibile e organizzato con la collaborazione di Music Innovation Hub, che ha il minimo impatto ambientale possibile, con tanti obbiettivi importanti soprattutto in questo momento storico, come il piantare alberi nelle città che verranno toccate, con un ‘Green Village’, che prenderà vita in ogni tappa, dove sarà centrale la corretta informazione, la cultura e la condivisione degli stessi obiettivi e lo stesso rispetto per il mondo che ci circonda.
Per l’occasione, Elisa non solo ha scelto una location tra le più belle che ci sono in Italia e non solo, ma per rendere ancora più forte il messaggio di condividisione, ha portato con sè sul palco un’orchestra d’archi di 25 elementi, tre fiati, una band al completo cinque coriste, e anche degli amico speciali che l’hanno accompagnata sul palco, come Rkomi e Marracash non saranno gli unici.
Elisa si conferma un’artista sensibile e generosa che sa emozionare con eleganza, talento e impegno verso gli altri e ciò in cui crede, con un rispetto e un amore fuori dal comune.
Come già dimostrato attraverso il suo ultimo lavoro (e in tutti i suoi 25 anni di carriera) Elisa non ha mai avuto paura del cambiamento ma è sempre rimasta fedele a se stessa e riconoscibile grazie alla sua voce straordinaria e la purezza con cui sale sul palco come se fosse sempre la prima volta.
Il dono di essere diversi, sempre uguali ma mai scontati appartiene solo agli artisti che hanno una personalità tale da non avere paura di perderla abbracciando nuove sfide, ed Elisa è assolutamente tra questi.
La scaletta della serata:
Intro Let Me
Show’s Rolling
Seta
Come sei veramente
Raimbow
L’anima vola
A tempo perso
Litoranea
Blu parte II (con Rkomi)
Quello che manca (con Rkomi)
Eppure sentire
Fire
Anche fragile
Broken
Gli ostacoli del cuore
Hope
I Feel It in the Earth
Neon (con Marracash)
Laurea ad honorem (con Marracash)
O forse sei tu
Luce
Stay
No Hero
Fucking Believers
A modo tuo/ Cure me




































