Ad Arona, “L’arca di Noa”

0
L'arca di Noa

La metafora è semplice ma efficace. Noa, l’artista israeliana più famosa nel mondo, da sempre impegnata anche sul fronte della ricerca di una pace giusta nel Vicino Oriente, inaugura un proprio festival in Italia, paese con cui da trent’anni ha un rapporto speciale e che considera quasi una seconda patria, e lo chiama emblematicamente L’Arca di Noa.

Accogliente e inclusiva, la tre “notti di ispirazione tra musica e incontri per costruire ponti e rompere muri”, in programma nel Parco della Rocca Borromea ad Arona, sulle rive piemontesi del Lago Maggiore, è la prima edizione di una rassegna che ruota intorno alle affinità elettive e alle amicizie della cantante, che l’ha ideata insieme al suo storico chitarrista e direttore musicale Gil Dor.

Sull’Arca di Noa, da venerdì 17 a domenica 19 giugno, saliranno dunque ospiti noti e meno noti al pubblico italiano, uniti dal desiderio di condividere, in un momento storico decisamente complicato per le prospettive della pace, in Palestina come nel cuore dell’Europa, il messaggio che l’arte e la cultura sono ancora una grande risorsa per promuovere il dialogo e la solidarietà.

Ad aprire venerdì il festival, prodotto da Pompeo Benincasa, sarà una performance ispirata alla musica barocca che avrà come protagonisti il violinista Bishara Haroni e la pianista Adi Harouni insieme all’artista della sabbia Sheli Ben Nun. Nella seconda parte della serata avrà luogo il concerto Dona Novis Pacem di Noa e Gil insieme al Polyphony String Quartet, un gruppo misto di musicisti israeliani e palestinesi provenienti da Nazareth. Sabato 18 l’omaggio dichiarato è alla musica napoletana con un concerto dal titolo Quanto t’ho amato, che vedrà Noa e Gil Dor esibirsi insieme al Solis String Quartet. Nella seconda parte della serata il trio Note a margine, composto da Nicola Piovani (tra l’altro coautore della hit La vita è bella, con cui da anni Noa chiude tutte le sue performance) al pianoforte, Marina Cesari al sax e Marco Loddo al contrabbasso ospiterà la padrona di casa per un repertorio con molti brani ancora mai eseguiti dal vivo. Domenica 19, infine, si esibiranno “gli amici geniali” di Noa con, nella prima parte il concerto del Ruslan Sirota group e, nella seconda, la performance collettiva di Noa, Gil Dor, Ruslan Sirota al piano, Omri Abramov a sax e EWI, Daniel Dor alla batteria e Guy Bernfeld al basso, per il gran finale di questa specialissima Arca musicale.

I concerti inizieranno alle 20.30. Per ogni serata è previsto un ingresso simbolico a € 5,00 acquistabile online qui o presso l’Ufficio turistico del Comune di Arona.

Ad anticipare il festival, il 16 giugno alle ore 18, sulla piazza di Arona, avrà luogo un dibattito sui tempi della pace al quale parteciperanno oltre a Noa e Gil Dor, Padre Enzo Fortunato, fra Marcello Longhi di Opera San Francesco per i Poveri, esponenti di Emergency e il sindaco di Arona, Federico Monti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome