Black to Love alla 36esima edizione del Mix Festival di Milano

Dal 16 al 19 giugno 2022 al Piccolo Teatro Strehler, alla Casa degli Artisti e al C.A.M. Garibaldi e online sulla piattaforma Nexo+ la kermesse del cinema LGBTQ+

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MIx Festival 2022

50 opere cinematografiche, concerti, incontri

Il programma della manifestazione propone 36 anteprime, 50 titoli in gara, le speciali guest Luciana Littizzetto e Arisia, l’omaggio a Pier Paolo Pasolini. Nella serata inaugurale verrà proiettato Broadway, esordio nel lungometraggio del greco Christos Massalas, passato con successo al 50° International Film Festival di Rotterdam; un insolito noir ambientato in una sorta di squat annidato in un complesso teatrale abbandonato in un’Atene logorata dalla crisi economica, all’interno del quale si legheranno i destini di Nelly, Markos, Rudolph, Mohammad, The Locksmith e Jonas, una gang di borseggiatori che costituisce il piccolo mondo di Broadway. Nel cartellone dell’edizione 2022 i tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari, che includono per la maggior parte titoli in anteprima italiana, passati nei principali festival internazionali e provenienti da ogni parte del mondo, come Polonia, Kazakistan, Israele, Argentina, Islanda, Egitto, Libano, Ruanda, Cile, Brasile, Grecia… Tra i titoli più attesi, le anteprime italiane di Framing Agnes di Chase Joynt, documentario vincitore del NEXT Innovator Award and NEXT Audience Award al Sundance Film Festival; Cut! dello spagnolo Marc Ferrer, giallo a sfondo queer che omaggia il cinema di genere italiano e in particolare di Dario Argento,; All Our Fears di Lukasz Ronduda e Lukasz Gutt, film polacco vincitore dell’ultimo Polish Film Festival, che affronta il problema tra religione e omosessualità in un Paese fortemente cattolico e omofobo; Shall I Compare You to a Summer’s Day?, un ibrido sperimentale tra teatro e fiction del regista egiziano Mohammad Shawky Hassan, presentato in anteprima mondiale nella sezione Forum dell’ultima Berlinale; e Nico della tedesca Eline Gehring, un’opera a favore della diversità sotto ogni punto di vista e contro tutti gli stereotipi. Ancora grande cinema con l’evento speciale fuori concorso per i 100 anni dalla nascita di un protagonista indiscusso della cultura italiana e internazionale del Novecento, il poeta, cineasta, intellettuale Pierpaolo Pasolini. Il festival gli rende omaggio – sabato 18 giugno, ore 16, CAM Garibaldi – con la proiezione di Pierpaolo Pasolini e la ragione di un sogno, film documentario realizzato dall’amica, collega e musa ispiratrice Laura Betti, presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia nel 2001 e poi per lo più dimenticato dalle sale italiane che sarà introdotto da Giovanni Dall’Orto e Matteo Marelli. In anteprima europea sarà invece presentato – sabato 18 giugno, ore 22, Casa degli Artisti – l’ultimo film del pluripremiato regista canadese Bruce LaBruce, The Affairs of Lidia, suo primo lungometraggio, ambientato nel capriccioso mondo della moda e interpretato da attrici e attori celebri nel panorama del porno mondiale. In sala a introdurre la proiezione ci sarà Sara Brown della Lust Cinema.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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