Black Phone

Se ti rapisce un mostro rispondi al telefono. Anche se il filo è tagliato...

0

Black Phone
di Scott Derrickson
con Mason Thames, Madeleine McGraw, Jeremy Davies, James Ransone, Ethan Hawke

Derrickson è il regista dei due Doctor Strange, di L’esorcismo di Emily Rose e di molte produzioni e sceneggiature interessanti. Black Phone è un film Blumhouse, la nuova linea dell’horror Usa. La storia all’inizio suona come una propaggine povera di IT, del genere “pagliacci-perversi-contro-ragazzini”, ma dopo un paio di rapimenti di adolescenti dalle caratteristiche curiose ad opera di un maniaco che usa trucchi da “prestigiatore part-time” e palloncini neri, quando viene rapito il complicato Finney Shaw si fa sul serio: il ragazzo è in una cantina con un materasso e un telefono dal filo tagliato che potrebbe squillare solo per elettricità statica. E invece a un certo punto squilla e dall’altra parte della linea, dall’aldilà, ci sono le voci dei primi rapiti, morti ma ancora aldiqua. Che danno istruzioni. Di contorno killer con maschera cornuta, sorella forse medium e padre violento. Non proprio terrorizzante, a parte alcuni salti di sonoro per farti sobbalzare, ma interessante…

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome