Cult Movie anni ’50 e ’60 a Milano

Dal 24 giugno 2022 alla Cineteca Milano Arlecchino una rassegna dedicata a quattro titoli cult da rivedere sul grande schermo

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Bande à part

Quattro intramontabili capolavori di Jean-Luc Godard, Luis Buňuel, Billy Wilder, Stanley Kubrick

Apre il ciclo il mitico Bande à part (1964), pietra miliare della Nouvelle Vague, diretto da Jean–Luc Godard ed interpretato dall’affascinante attrice danese Anna Karina, seguito da L’angelo sterminatore (1962) di Luis Buňuel, implacabile fustigatore del mondo borghese. In una villa di Città del Messico alcuni ricchi borghesi rimangono  prigionieri in un salone durante una festa, perché bloccati da una forza misteriosa. Altro capolavoro in programma è L’appartamento (1960) di Billy Wilder, con Jack Lemmon e Shirley McLaine, stupendo ritratto di una solitudine metropolitana di grande successo che vincerà l’Oscar come miglior film e migliore regia. L’ultimo cult movie è Rapina a mano armata (1956), terzo lungometraggio di Stanley Kubrick, un gangster movie innovativo e sperimentale di altissima tensione.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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