Quattro intramontabili capolavori di Jean-Luc Godard, Luis Buňuel, Billy Wilder, Stanley Kubrick
Apre il ciclo il mitico Bande à part (1964), pietra miliare della Nouvelle Vague, diretto da Jean–Luc Godard ed interpretato dall’affascinante attrice danese Anna Karina, seguito da L’angelo sterminatore (1962) di Luis Buňuel, implacabile fustigatore del mondo borghese. In una villa di Città del Messico alcuni ricchi borghesi rimangono prigionieri in un salone durante una festa, perché bloccati da una forza misteriosa. Altro capolavoro in programma è L’appartamento (1960) di Billy Wilder, con Jack Lemmon e Shirley McLaine, stupendo ritratto di una solitudine metropolitana di grande successo che vincerà l’Oscar come miglior film e migliore regia. L’ultimo cult movie è Rapina a mano armata (1956), terzo lungometraggio di Stanley Kubrick, un gangster movie innovativo e sperimentale di altissima tensione.






































