I 70 anni di Gaetano Curreri, un artista fondamentale

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Taglia oggi il traguardo dei 70 anni Gaetano Curreri e lo fa a pochi mesi di distanza dall’amico di una vita, Vasco Rossi.

Nato a Bertinoro, un piccolo Comune in provincia di Forlì-Cesena, il 26 giugno 1952, Curreri iniziò a suonare giovanissimo già alla fine degli anni ’60. Nel decennio successivo fu uno dei collaboratori di Punto Radio, la radio fondata da Vasco a Zocca. E con Vasco collaborò in modo determinate alla lavorazione dei suoi primi due album, …Ma cosa vuoi che sia una canzone… e Non siamo mica gli americani!.

Curreri c’era anche il 26 maggio 1979 in Piazza Maggiore a Bologna, in occasione di quello che viene considerato il primo concerto ufficiale del Blasco. Per suonare le tastiere, quella sera, Gaetano fuggì letteralmente dalle prove di Lucio Dalla, con il quale aveva nel frattempo iniziato a collaborare. Con Dalla e De Gregori partecipò al celebre tour di Banana Republic, per poi dare vita nel 1981 agli Stadio: fu proprio Dalla a scegliere il nome, ispirandosi all’omonimo quotidiano sportivo bolognese. Con la sua band Curreri ha inciso 15 album in studio, vincendo anche il Festival di Sanremo nel 2016 con la canzone Un giorno mi dirai.

Vasco, Dalla e gli Stadio sono dunque i cardini attorno ai quali è ruotata la carriera di questo grande musicista, capace anche di superare un paio di difficili momenti personali negli ultimi anni: l’ictus che lo colpì nel 2003 durante un concerto ad Acireale e l’infarto subito lo scorso anno a San Benedetto del Tronto, sempre nel corso di un’esibizione.

Recentemente Curreri è stato visto sotto al palco di Vasco durante i concerti di Roma del Circo Massimo ed il rocker di Zocca non ha mancato di salutarlo pubblicamente, ennesima testimonianza dello straordinario rapporto professionale ed affettivo che lega i due artisti. Insieme i due hanno scritto quasi una cinquantina di brani, fra i quali ricordiamo Buoni o cattivi, …E dimmi che non vuoi morire, La faccia delle donne, I soliti, Quante volte, Rewind, Ti prendo e ti porto via e Un senso.

Una curiosità su quest’ultima canzone: più volte gli Stadio l’hanno proposta durante i loro concerti, ma con un testo leggermente diverso dalla versione incisa da Vasco (per ascoltarla cliccate qui).

Una nostra intervista a Gaetano Curreri del 2016:

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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