Saranno presenti il regista Gabriele Mainetti e le attrici Aurora Giovinazzo e Teresa Saponangelo
La manifestazione ha inizio venerdì 8 luglio ore 20.00 al Teatro Miela con un omaggio al regista Gabriele Mainetti, autore del film Freaks Out (2021), che sarà riproposto insieme a due suoi cortometraggi Basette (2008) e Tiger Boy (2021). Nella stessa serata l’attrice rivelazione di Freaks Out, Aurora Giovinazzo, sarà protagonista di un incontro pubblico condotto dalla giornalista Elisa Grando. Sabato 8 luglio alle ore 20.00 tocca a Teresa Saponangelo, vincitrice del Nastro d’Argento e del David di Donatello per la sua interpretazione di madre e di moglie napoletana nel film È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino. L’attrice dialogherà sul suo lavoro e sulle sue scelte artistiche con Maurizio di Rienzo. A seguire la proiezione de Il buco in testa (2020), film ispirato alla vicenda di Antonia Custra, figlia del vicebrigadiere Antonio Custra ucciso a Milano il 14 maggio 1977 dopo essere stato raggiunto alla testa da un colpo di pistola durante una manifestazione di estrema sinistra. Nata due mesi dopo la morte del padre, la figlia diventata donna, nel 2007 decide d’incontrare l’assassino del genitore che nel frattempo ha scontato la sua condanna…Il Festival di Trieste propone ancora la sezione Maremetraggio, 81 corti di cui 11 italiani che ci offriranno un’ampia panoramica di questo linguaggio cinematografico; la sezione Nuove Impronte, 7 lungometraggi alla scoperta di talenti del cinema indipendente mondiale e la sezione Shorter Kid’sn’Teens, 23 cortometraggi incentrati su bambini e ragazzi







































