Springsteen “coverizzato”: ecco i venti finalisti del primo contest italiano dedicato al Boss giunto alla terza edizione

0

Si parte, o meglio si riparte perché da domani, venerdì 1° luglio, chiunque potrà votare on line collegandosi al sito www.noiespringsteen.com per scegliere la miglior cover di Bruce Springsteen del 2022. Il contest è quello che abbiamo imparato a conoscere da queste colonne e che si svolge anche per questa terza edizione a Bergamo nella splendida cornice del Parco di Sant’Agostino. Venti i finalisti selezionati dalla giuria di qualità presieduta da Claudio Trotta, ovvero mr. Barley Arts, colui che anche nel 2023 porterà Bruce a suonare in Italia.

Tra gli oltre quaranta brani arrivati, tante le rivisitazioni classiche – diciamo così – ma anche delle ottime sperimentazioni che meritano più di un ascolto. Brani che quest’anno sono giunti pure dalla Spagna e dalla Germania. Ci sono due interpretazioni completamente diverse tra di loro di “Spirit In The Night” e di “Radio Nowhere”, ci sono le immancabili “Dancing In The Dark” e “The River”, fino ad arrivare a una intensa “Born In The USA” e un’acustica “Born To Run”. Non mancano le voci femminili che spaziano tra “I’m On Fire”, “Paradise”, “Cadillac Ranch”. Tra i ritorni da segnalare quello di Iacopo Fedi, Veronica Howle e Tommaso Imperiali.

Al voto della giuria si aggiungeranno quelli degli utenti della rete che potranno scegliere la loro canzone preferita dal 1° luglio al 1° agosto attraverso il sito sopra citato. Per poter votare sarà necessario registrarsi su www.noiespringsteen.com e accedere alla sezione “gara”, da qui  si potranno votare tutte e venti le cover o solo una, a propria scelta. Chi si registra al sito può effettuare anche più accessi per votare, ma farà fede – ai fini della classifica – l’ultimo caricato. Da questa  selezione verranno fuori i dieci nomi che si contenderanno la vittoria nella finale di domenica 4 settembre a Bergamo dove tutti gli artisti selezionati si esibiranno dal vivo.

A rendere la manifestazione ancora più prestigiosa, il premio della critica che verrà assegnato da un’apposita giuria presieduta quest’anno da Gino Castaldo, uno dei massimi esperti di musica rock e non solo d’Italia, e grande appassionato di Springsteen.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati “Ben Harper, Arriverà una luce” (Nuovi Equilibri, 2005, scritto in collaborazione con Ermanno Labianca), ”Gianna Nannini, Fiore di Ninfea” (Arcana), ”Autostop Generation" (Ultra Edizioni) e ben tre su Luciano Ligabue: “Certe notti sogno Elvis” (Giorgio Lucas Editore, 1995), “Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue” (Arcana, 2011) e il nuovissimo “ReStart” (Diarkos) uscito l’11 maggio 2020 in occasione del trentennale dell’uscita del primo omonimo album di Ligabue e di una carriera assolutamente straordinaria. Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome