Cinque anni senza Paolo Villaggio

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Paolo Villaggio

Il 3 luglio 2017, esattamente cinque anni fa, si spegneva a Roma Paolo Villaggio. Nato a Genova, avrebbe compiuto 85 anni il successivo 30 dicembre.

Fantozzi è il personaggio per il quale verrà ricordato in eterno, una maschera che raccoglieva i ricordi degli anni trascorsi da Villaggio in Italsider, contemporaneamente tragica e comica, iperbole di una realtà quotidiana non molto distante da quella che era (ed è) la vita di milioni di italiani. Fantozzi era nato sulle pagine del settimanale l’Europeo, per poi diventare un romanzo nel 1971 ed un film nel 1975. Negli anni successivi sarebbero arrivati nove sequel, non tutti (va detto) all’altezza dei primi due capitoli diretti da Luciano Salce.

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Villaggio era arrivato al successo nel 1968 partecipando al programma televisivo Quelli della domenica. In quegli anni diede vita a personaggi memorabili come il sadico professor Kranz e l’impiegato Giandomenico Fracchia, una sorta di alter ego di Fantozzi, protagonista di memorabili “scenette” con una spalla straordinaria come Gianni Agus.

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Amico di Fabrizio De Andrè, con il quale scrisse la canzone Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Villaggio debuttò al cinema nel 1969 in Eat It di Francesco Cesaretti. In carriera ha interpretato oltre 70 film vincendo un David di Donatello come miglior attore protagonista nel 1990 per La voce della Luna di Federico Fellini, un Leone d’oro alla carriera al Festival del cinema di Venezia (1992) e un David di Donatello alla carriera (2009).

Nel suo lungo cammino cinematografico è stato diretto da molti grandi registi. Oltre ai già citati Salce e Fellini, ricordiamo Mario Monicelli, Nanni Loy, Marco Ferreri, Pupi Avati, Sergio Corbucci, Steno, Lina Wertmüller, Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Francesca Archibugi.

Il regista con il quale però più spesso ha lavorato è Neri Parenti: i due hanno realizzato insieme 18 film, fra i quali sette della serie Fantozzi ed altri successi al botteghino come lo spassoso Fracchia la belva umana, Sogni mostruosamente proibiti, Pappa e ciccia, I pompieri, Scuola di ladri e Le comiche.

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Questa sera Cine34, che già da alcuni giorni dedica parte della programmazione all’attore genovese, propone due film con Paolo Villaggio: Scuola di ladri alle 21 e Camerieri alle 22.55.

Per chi vuole saperne di più consigliamo infine il libro Fantozzi dietro le quinte. Oltre la maschera. La vita (vera) di Paolo Villaggio, scritto dalla figlia Elisabetta (la prefazione è di Laura Delle Colli) e pubblicato da Baldini+Castoldi.

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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