È iniziata ieri sera a Santa Margherita Ligure l’edizione 2022 del Premio Bindi, manifestazione che dal 2005 ricorda il grande cantautore genovese, scomparso vent’anni fa.
La serata è stata aperta da una chiacchierata fra Massimo Poggini, direttore del nostro sito, e Mario Luzzatto Fegiz, firma storica del Corriere della Sera e di fatto primo critico musicale italiano per un grande quotidiano. Fegiz ha parlato di due suoi libri, Io odio i talent show (diventato anche uno spettacolo teatrale) e Troppe zeta nel cognome (titolo che riprende una frase di Pippo Baudo), e ricordato un suo incontro romano con Bindi, poco prima della scomparsa del cantautore. In chiusura ha poi voluto ricordare anche Lucio Dalla e la genesi della canzone Caruso.
Sul palco è salita quindi Emma Nolde: la giovane cantautrice toscana ha cantato quattro canzoni (due al piano e due con la chitarra) ed ha ricevuto il Premio Bindi New Generation. «Non scrivo solo canzoni tristi» ha detto al pubblico prima di congedarsi, come invito a scoprire tutto il suo repertorio.
Claudio Cecchetto, intervistato da Massimo Cotto, ha quindi ricordato alcune delle tappe della sua incredibile carriera, a cominciare dall’incontro con Mike Bongiorno alla fine degli anni ’70 che gli aprì le porte della televisione, la scoperta di talenti come Fiorello e Jovanotti, fino ad arrivare alla sua recente esperienza come candidato sindaco a Riccione. Il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni gli ha quindi consegnato il Premio Bindi alla Carriera.
Lo stesso riconoscimento è stato consegnato anche a Nada, che nell’occasione ha cantato tre canzoni: Senza un perché (brano inserito da Paolo Sorrentino nella colonna sonora del suo The Young Pope e «arrivato al primo posto in Groenlandia», ha sottolineato divertita la cantautrice), Amore disperato e In mezzo al mare, il suo nuovo singolo.
La giornata di oggi sarà invece dedicata al contest vero e proprio. I finalisti sono otto: Apice, Ashes, Gianluca Bernardo, Helle, Nudda, Sgrò, Soloperisoci e Violabaciatutti. Si esibiranno nel pomeriggio alle 18 e poi in serata alle 21.30. Dapprima presenteranno due loro brani in versione acustica e quindi il brano in concorso e la cover di una canzone di Umberto Bindi.
Si contenderanno il Premio Bindi 2022 e le targhe intitolate a Giorgio Calabrese e Beppe Quirici. La giuria che li valuterà è composta da addetti ai lavori tra i più accreditati del settore, come l’autore e speaker radiofonico Massimo Cotto, la giornalista di Repubblica Lucia Marchiò, il giornalista e direttore di Spettakolo.it Massimo Poggini, il musicista Armando Corsi, l’autore e produttore Marco Rettani, il saggista Andrea Podestà, il direttore dell’Isola che non c’era Francesco Paracchini, il musicista e delegato Audiocoop Marco Mori, il cantautore Ernesto Bassignano, il cantautore Tiberio Ferracane e il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz.
La fotogallery di Diego Figone Sambuceti della serata di ieri:





































