Premio Bindi, la fotogallery della prima serata. Oggi la finale del contest

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Premio Bindi 2022
Foto di Diego Figone Sambuceti

È iniziata ieri sera a Santa Margherita Ligure l’edizione 2022 del Premio Bindi, manifestazione che dal 2005 ricorda il grande cantautore genovese, scomparso vent’anni fa.

La serata è stata aperta da una chiacchierata fra Massimo Poggini, direttore del nostro sito, e Mario Luzzatto Fegiz, firma storica del Corriere della Sera e di fatto primo critico musicale italiano per un grande quotidiano. Fegiz ha parlato di due suoi libri, Io odio i talent show (diventato anche uno spettacolo teatrale) e Troppe zeta nel cognome (titolo che riprende una frase di Pippo Baudo), e ricordato un suo incontro romano con Bindi, poco prima della scomparsa del cantautore. In chiusura ha poi voluto ricordare anche Lucio Dalla e la genesi della canzone Caruso.

Sul palco è salita quindi Emma Nolde: la giovane cantautrice toscana ha cantato quattro canzoni (due al piano e due con la chitarra) ed ha ricevuto il Premio Bindi New Generation. «Non scrivo solo canzoni tristi» ha detto al pubblico prima di congedarsi, come invito a scoprire tutto il suo repertorio.

Claudio Cecchetto, intervistato da Massimo Cotto, ha quindi ricordato alcune delle tappe della sua incredibile carriera, a cominciare dall’incontro con Mike Bongiorno alla fine degli anni ’70 che gli aprì le porte della televisione, la scoperta di talenti come Fiorello e Jovanotti, fino ad arrivare alla sua recente esperienza come candidato sindaco a Riccione. Il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni gli ha quindi consegnato il Premio Bindi alla Carriera.

Lo stesso riconoscimento è stato consegnato anche a Nada, che nell’occasione ha cantato tre canzoni: Senza un perché (brano inserito da Paolo Sorrentino nella colonna sonora del suo The Young Pope e «arrivato al primo posto in Groenlandia», ha sottolineato divertita la cantautrice), Amore disperato e In mezzo al mare, il suo nuovo singolo.

La giornata di oggi sarà invece dedicata al contest vero e proprio. I finalisti sono otto: Apice, Ashes, Gianluca Bernardo, Helle, Nudda, Sgrò, Soloperisoci e Violabaciatutti. Si esibiranno nel pomeriggio alle 18 e poi in serata alle 21.30. Dapprima presenteranno due loro brani in versione acustica e quindi il brano in concorso e la cover di una canzone di Umberto Bindi.

Si contenderanno il Premio Bindi 2022 e le targhe intitolate a Giorgio Calabrese e Beppe Quirici. La giuria che li valuterà è composta da addetti ai lavori tra i più accreditati del settore, come l’autore e speaker radiofonico Massimo Cotto, la giornalista di Repubblica Lucia Marchiò, il giornalista e direttore di Spettakolo.it Massimo Poggini, il musicista Armando Corsi, l’autore e produttore Marco Rettani, il saggista Andrea Podestà, il direttore dell’Isola che non c’era Francesco Paracchini, il musicista e delegato Audiocoop Marco Mori, il cantautore Ernesto Bassignano, il cantautore Tiberio Ferracane e il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz.

La fotogallery di Diego Figone Sambuceti della serata di ieri:

Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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