La manifestazione è inserita nel progetto Milano è Viva!
Per celebrare il genere “di frontiera”, simbolo di speranza e libertà, martedì 12 luglio alle ore 18.30 si terrà un workshop tenuto da Andrea Chimento, direttore di longtake e critico cinematografico, con l’analisi di sequenze e pellicole che hanno contribuito a costruire la mitologia del cinema western: da La grande rapina al treno di Edwin S. Porter fino ai titoli più celebri quali Ombre rosse, 1939 e Sentieri selvaggi, 1956 di John Ford; la Trilogia del dollaro e C’era una volta il West, 1968 di Sergio Leone; Easy Rider, 1969 di Dennis Hopper e ancora i film di fine millennio Balla coi lupi, 1990 di Kevin Costner, Gli spietati, 1992 di Clint Eastwood e The Hatefull Eight di Quentin Tarantino. Mercoledì 13 luglio alle ore 18.00 si terrà la proiezione del film Johnny Guitar, 1954, un immortale western anticonformista diretto da Nicholas Ray, con sequenze cult e un uso espressivo del colore. Una pellicola interpretata dalla grande Joan Crawford, ma disprezzata alla sua uscita nelle sale, che sarà rivalutata molti anni dopo e considerato uno degli western più straordinari della storia del cinema. Alle ore 21 tocca alla proiezione del western crepuscolare Old Henry,2021, di Potsy Ponciroli, presentato alla 78esima Mostra d’arte Cinematografica di Venezia, ma ancora inedito in Italia, che racconta il rapporto tra un padre anziano e suo figlio utilizzando un linguaggio classico unito a un forte coinvolgimento emotivo.






































