Claude Chabrol scorre in pellicola

Dal 12 al 31 luglio 2022 alla Cineteca Milano MIC un omaggio al cinema del regista, protagonista insieme a Truffaut, Godard Rivette e Rohmer della mitica stagione della Nouvelle Vague

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Claude Chabrol

Saranno presentati dodici titoli in 35 mm che abbracciano un arco di cinquant’anni

Grande direttore di attori Claude Chabrol, nato a Parigi il 24 giugno 1930 da una famiglia di farmacisti, appartiene alla generazione della Nouvelle Vague, i giovani registi guidati dal critico André Bazin, fondatore dei Cahiers du cinéma, che hanno rivoluzionato la cinematografia francese degli anni Cinquanta. Dopo la laurea in lettere ed un’intensa attività come critico cinematografico, nel ’57 esordisce nella regia con Le beau Serge (sabato 16 luglio ore 15.30; domenica 24, ore 17.30; venerdì 29, ore 17.30), un dramma psicologico considerato da molti studiosi come la nascita ufficiale della Nouvelle Vague.  L’ intrigo, la doppiezza, la follia e il ripensamento sono gli ingredienti tipici del cinema di Claude Chabrol, incentrato su di un preciso ambiente sociale.  Specializzato nel genere poliziesco di cui ama molto i romanzi, il regista si dimostra un narratore cinematografico insuperabile anche nella commedia, nel dramma e nelle pellicole che ricostruiscono un’epoca. Straordinaria è la sua bravura nel disegnare splendide figure femminili come in Betty, 1992 (domenica 24 alle ore 15.30), tratto da un racconto di Simenon, il rapporto affettivo tra una donna alcolizzata e una signora anziana e Un affare di donne, 1988 (giovedì 21 luglio ore 17.30), la vicenda vera di Marie Latour, giustiziata il 30 luglio 1943, vittima dell’ipocrisia perbenista della Francia della seconda guerra mondiale e colpevole di aver praticato per necessità alcuni aborti clandestini.  Tra gli altri suoi numerosi film, Il fiore del male, 2003 (martedì 12 alle ore 17.30 e sabato 30 alle ore 15.30), protagonista François Vasseur (Benoit Magimel), che rientrato dagli Stati Uniti deve affrontare l’amore per la sorellastra e il campagna elettorale della madre; L’innocenza del peccato, 2007 (venerdì 22 alle ore 17.30), la vicenda di una conduttrice televisiva coinvolta in un triangolo amoroso con un maturo scrittore e un giovane di famiglia alto locata; L’inferno, 1993 (giovedì 14 luglio alle ore 17.30), storia di un marito ossessionato dalla gelosia per la bella moglie; Il buio nella mente, 1995 (mercoledì 13 luglio alle ore 17.30) con Sandrine Bonnaire nel ruolo di una ragazza che viene assunta come cameriera presso una benestante famiglia borghese plagiata da una ragazza del luogo interpretata da Isabelle Huppert, con la quale massacrerà i suoi datori di lavoro. L’omaggio a Chabrol propone ancora Rien ne va plus- Il gioco è fatto, 1997 (sabato 23 alle ore 15.30), storia della coppia formata dall’anziano Victor (Michel Serrault) e dall’affascinante Betty (Isabelle Huppert) che truffano ricchi congressisti; Madame Bovary, 1991 (domenica 17 alle ore 17.30 e mercoledì 27 alle ore 17.30), la fedele trasposizione del romanzo di Flaubert; Grazie per la cioccolata, 2000 (mercoledì 20 alle ore 17.30 e giovedì 28 alle ore 17.30) da un romanzo di Charlotte Armostrong e Il colore della menzogna, 1999 (martedì 19 alle ore 17.30), incentrato sulle morti di una bambina e di uno scrittore sulle quali indaga un commissario di polizia che dovrà affrontare una fitta rete di sospetti. Da non perdere anche Marie Chantal contro il dr. Kha, 1965 (domenica 17 alle ore 15.30 e domenica 31 alle ore 17.30), una pellicola tra le meno note, ispirata al personaggio principale del romanzo Les carnets de Marie-Chantal di Jacques Chazot.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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