Il programma propone le pellicole realizzate dal 1987 al 1999
Zhang Yimou, regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico, nato il 2 aprile 1950, è considerato uno dei Maestri del cinema cinese contemporaneo, tre volte candidato all’Oscar nella categoria per il miglior film straniero. Diplomatosi alla Beijng Film Academy nel 1982 e dopo aver fatto l’attore e il direttore della fotografia, esordisce come regista nel 1987 con Sorgo rosso ((15 luglio ore 19 e 31 luglio ore 15), Orso d’oro al Festival di Berlino 1987. Segue nel 1990 Ju Dou (il 15 ore 15 e il 22 ore 19.15) ambientato nella Cina rurale degli anni Venti, che racconta l’amore di una bella contadina, sposata con un uomo dispotico e impotente, per il nipote del marito. Del 1991 è Lanterne rosse (il 19 luglio ore 18 e il 29 ore 15.30), Premio per la Migliore Regia alla Mostra del Cinema di Venezia 1991, protagoniste le quattro mogli di un ricco cinese in competizione tra loro. L’anno dopo tocca a La storia di Qiu Ju (il 16 ore 14.45 e il 24 luglio ore 21.15), Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia, la lotta della moglie di un contadino contro la prepotenza del sistema burocratico cinese. Sempre più famoso a livello internazionale, Zhang Yimou firma nel 1994 Vivere! (31 luglio ore 15.30), un affresco sulla Repubblica popolare cinese dalla seconda metà degli anni ’40 fino alla rivoluzione culturale (1966-69), Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 1994. Nel 1999 gira Non uno in meno (il 20 ore 15.30 e il 28 ore 18), storia di una tredicenne scelta come supplente di una scuola elementare, Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia 1999 e La strada verso casa (il 17 ore 21.15 e il 27 ore 18), il ritorno di Luo Yusheng al suo paese di origine per i funerali del padre e il suo avvicinamento ai valori e all’amore che hanno unito e ispirato i suoi genitori. L’opera si aggiudica il Grand Premio della Giuria al Festival di Berlino 2000.







































