È un giorno triste per la musica italiana, che oggi perde Vittorio De Scalzi, fondatore dei New Trolls. La notizia del decesso è stata confermata dai familiari questa mattina attraverso i canali social dell’artista.
Nato a Genova il 4 novembre 1949, negli anni ’60 aveva dato vita ai Trolls con Pino Scarpettini, per poi fondare i New Trolls nel 1967 insieme a Nico Di Palo, Gianni Belleno, Giorgio D’Adamo e Mauro Chiarugi. In quell’anno la band aprì i concerti italiani dei Rolling Stones e nel 1968 pubblicò Senza orario senza bandiera, il loro primo album: De Scalzi compare come autore di tutte le canzoni del disco, insieme a Fabrizio De André, Riccardo Mannerini, Nico Di Palo, Gian Piero Reverberi e Giorgio D’Adamo.
Nel 1969 arrivò Una miniera, uno dei più grandi successi della band, e nel 1971 fu la volta di Concerto grosso per i New Trolls, disco che segnò per il gruppo genovese un’importante svolta progressive e che fece conoscere la band anche a livello internazionale. La storia dei New Trolls, tra cambi di formazione e successi epocali come Aldebaran e Quella carezza della sera, proseguì fino al 1997. La band partecipò per sette volte al Festival di Sanremo, l’ultima nel 1996 insieme ad un altro grande genovese, Umberto Bindi.
Dopo lo scioglimento De Scalzi continuò a proporre la musica dei New Trolls con altre band e parallelamente proseguì anche la sua carriera solista e quella come autore. Nel 2021 era stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Spallanzani di Roma per una fibrosi polmonare, malattia che lo aveva colpito dopo aver contratto il Covid-19. Una volta dimesso, aveva ripreso la sua attività.
Lo scorso 5 giugno aveva partecipato come ospite al Festival della Parola di Chiavari e il 14 luglio, appena 10 giorni fa, aveva partecipato a Sanremo ad un concerto dell’Orchestra Sinfonica dedicato al Concerto grosso. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute si erano però nuovamente aggravate, fino al decesso, avvenuto oggi a Roma.
Domani, lunedì 25 luglio, alle 18:00 presso la sede del Club Tenco, in piazza Cesare Battisti a Sanremo, avrà luogo il funerale in forma laica. Tutti coloro che vorranno dare l’ultimo saluto potranno farlo fino alle 23:00. Così lo ricorda il direttivo del Club Tenco: «Grande, grandissimo artista e artista generoso a spendersi ogni volta venisse richiesta la sua musica, il suo talento. Non è un caso. Non è un caso che tutti volessero bene a Vittorio non solo come grande musicista, polistrumentista, cantante, compositore in attività dai primi anni 60 ad oggi».
https://www.instagram.com/p/CgYpJZPIpeR/?utm_source=ig_web_copy_link







































