Tener-a-mente, i numeri dell’undicesima edizione del Festival del Vittoriale

0
tener-a-mente
Foto: Maurizio Andreola

L’undicesima edizione del Festival del Vittoriale Tener-a-mente, organizzata da Viola e Rita Costa di Ripens’arti, si è chiusa con oltre 23.000 spettatori, 8 spettacoli tutti esauriti e un indice medio di riempimento del teatro che sfiora il 100%.

I biglietti sono stati acquistati in prevendita da 98 provincie e da ben 38 Paesi al mondo. Stabile la percentuale di spettatori bresciani (36% del totale) rispetto all’edizione del 2019, mentre sempre più variegata è la composizione degli ospiti internazionali: Germania, Svizzera e Regno Unito i Paesi da cui proviene la maggior parte degli acquisti, ma, tra i più esotici, ci sono anche l’Islanda (per Beck e per Jeff Beck), Israele (per Beck, Beth Hart The Tallest Man on Earth), Emirati Arabi (per Steve Vai Diana Krall), Argentina (per The Tallest Man on Earth), Kazakistan e Hong Kong (entrambi per Kiwanuka). Restando in Italia, al di fuori della Lombardia sono Sicilia e Calabria le regioni con il maggior numero di biglietti venduti per ben 9 artisti ciascuna.

Ribaltando il punto di vista, un bel primato al femminile riguarda gli artisti con il pubblico di provenienza più eterogenea: al primo posto Diana Krall, con spettatori da 25 nazioni differenti, seguita da Beth Hart, applaudita da un pubblico di 18 Paesi diversi.

La palma di concerto più affollato e più richiesto va senza dubbio all’esibizione di Jeff Beck con Johnny Depp, per la quale qualche centinaio di fan irriducibili, rimasti senza biglietto, hanno affollato il centro del paese fin dal mattino, nella speranza di incontrare i propri idoli. Il tutto esaurito più veloce di sempre è stato invece registrato da Paolo Nutini, con biglietti terminati in soli 6 minuti dall’apertura delle prevendite.

Al professor Roberto Vecchioni e alla poesia di Più Luce! – Circondati di Rose la palma degli spettacoli più amati dal pubblico di Tener-a-mente a 4 zampe, che quest’anno ha accolto 35 cani con i loro padroni nei posti-zampa di platea a loro dedicati.

Grande soddisfazione anche per la risposta ottenuta dall’omaggio alla poesia del 9 luglio, Più Luce!: 1.216 gli spettatori che hanno accolto l’invito della curatrice Paola Veneto a stringersi in un luminoso abbraccio con la parola poetica e il potere salvifico della Bellezza. L’evento, a ingresso gratuito, è reso possibile dal sostegno economico di uno storico quanto generoso sostenitore del Festival, Fabio Astori, che ha commentato così lo spettacolo Circondati di Rose: «l’unione della poesia e della musica delle radici del mondo di madre terra mi pare un connubio perfetto. La musica spesso è poesia e la poesia, anche quando drammatica, è musica. Questo ho raccolto durante la pregevole serata di Più Luce!: ho imparato ad ascoltare la poesia scritta su uno spartito ma anche i suoni etnici leggibili su un foglio di carta, che man mano si colora».

I seguaci di Facebook sono saliti a oltre 47.000, mentre per il sito web le visite medie sono state quasi 2.000 al giorno nei mesi di giugno e luglio, con picchi di oltre 6.000 mercoledì 1 giugno, quando è stata annunciata la presenza di Johnny Depp alla chitarra, al fianco di Jeff Beck.

Viola Costa, direttore artistico del Festival, commenta il successo della stagione appena terminata: «Tenere alta l’ambizione e puntare alla qualità è il principio che ci ispira da sempre, orientando un agire che fa quotidianamente i conti con la prosa, ma ha la poesia negli occhi e nel cuore.
L’anno dell’ostinazione e dell’identità – come avevo definito quest’edizione prima del suo debutto – ha germogliato fiori e frutti più dolci anche di quanto avessimo immaginato. In un anno che avrebbe dovuto rappresentare la rinascita e che invece si è mostrato pieno di insidie per il nostro settore, siamo grati agli straordinari artisti internazionali che hanno scelto questo palcoscenico; all’entusiasmo del pubblico, che ha risposto egregiamente alle nostre chiamate, non sempre facili; a tutti i collaboratori che si sono spesi con generosità e passione e a chi ci sostiene da sempre, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, il Comune di Gardone Riviera, ma anche i partner privati, primi tra tutti l’encomiabile Morgan Tecnica e il Consorzio Provolone Valpadana, che è tornato al nostro fianco rinnovando un impegno che dura ormai da molti anni. Crescere insieme, nonostante tutto, è un privilegio di cui io e Rita siamo consapevoli e grate».

Chiosa il presidente del Vittoriale, Giordano Bruno Guerri: «I risultati di Tener-a-mente non mi sorprendono, Gabriele d’Annunzio e il Vittoriale sono poesia e anche – si direbbe oggi – rock».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome