19 proiezioni e 4 incontri che si svolgeranno tra rifugi, parchi, piazze, musei e antiche strade
Con 15 appuntamenti in 14 luoghi diversi, 19 proiezioni cinematografiche in anteprima (tutte alle ore 21), 4 incontri in musica, torna la manifestazione che propone esperienze e riflessioni diverse e nuove sulla relazione con l’ambiente. Nella serata di apertura venerdì 19 agosto al Rifugio FALC di Introbio, Lecco, sarà proiettato il film Clair de Lune di Fabio Bozzetto e Diego Zucchi, ambientato in una foresta sempre più minacciata dalle attività umane, seguito da Sogni di Grande Nord di Dario Acocella, viaggio dalle Alpi all’Alaska dello scrittore Paolo Cognetti in compagnia dell’amico Nicola Magrin. Il viaggio è occasione per analizzare il rapporto tra uomo e natura ripercorrendo le parole di alcuni dei grandi maestri della letteratura americana. Sabato 20 al Rifugio Curò di Valbondione, canti e letture con Alessandra Ingoglia e Michele Del Lago e il film Il Sergente dell’Altopiano, la Storia di Mario Rigoni Stern di Tommaso Brugin e Federico Mazza, un percorso tra presente e passato, ricco di testimonianze e riflessioni per raccontare lo scrittore Mario Rigoni Stern. Il programma prosegue martedì 23 all’arena estiva Esterno Notte di Bergamo con la proiezione del film in prima visione Fire of Love di Sara Dosa, protagonisti i vulcanologi Katia e Maurice Krafft che hanno esplorato il mondo alla ricerca di eruzioni e nuvole di cenere, mentre mercoledì 24 all’Ecomuseo delle Miniere di Gorno verrà presentato il film Lunana- Il villaggio alla fine del mondo diretto da Pawo Choyning, storia di in maestro che viene mandato a insegnare in una scuola del Bhutan settentrionale. Il cartellone propone ancora venerdì 25 al Centro Parco Cà Matta di Ponteranica Dusk Chorus di Nika Saravanja, Aldessandro d’Emilia e David Monacchi, mentre sabato 27 al Rifugio Mirtillo di Lizzola tocca a Thay/Them di Blake McCord e Justin Clifton. Martedì 30 si vedrà Melting Dreams di Haidy Kancler, protagoniste tre ragazze afgane che sognano di diventare sciatrici olimpioniche, seguito giovedì 1 settembre a Gorno da Il buco di Michelangelo Frammartino, racconto della vera spedizione del Gruppo Speleologico Piemontese che nell’estate del 1961 decide di puntare a Sud in cerca di grotte sconosciute. Venerdì 2 al Giardino la Crotta in Città Alta verrà proiettato Il tempo delle api di Rossella Anitori e Darel Di Gregorio, storia di due giovani apicoltori di un casale dei Castelli Romani che sperimentano una forma di apicoltura scoperta in Sud America, mentre sabato 3 al Rifugio Albani di Colere si vedrà Naked Mountain di Alex Txikon, incentrato sulla conquista del monte Naga Parbat in Pakistan da parte di diversi alpinisti. La rassegna si chiude lunedì 5 settembre sulla suggestiva Strada porticata dell’antica Via Mercatorum di Averara con The Truffle Hunters di Michael Dweck e Gregory Kershaw, film incentrato su di un gruppo di uomini dall’età avanzata che nel profondo Piemonte si lanciano nella ricerca del pregiato tartufo bianco di Alba.







































