Con i Trettré era stato uno dei protagonisti del mitico Drive In, storico programma di Italia 1 che negli anni ’80 rivoluzionò il modo di fare comicità in televisione. Gino Cogliandro, scomparso oggi all’età di 72 anni, verrà ricordato come un comico garbato e mai volgare, sempre capace di strappare una risata grazie alla sua innata simpatia.
Nato a Napoli il 10 ottobre 1949, Cogliandro aveva formato i Trettré negli anni ’70 insieme a Edoardo Romano e Mirko Setaro, sulle ceneri di un trio precedente, chiamato I Rottambuli, del quale faceva parte al suo posto Giuseppe Vessicchio, poi diventato celebre musicista e direttore d’orchestra.
Dopo le prime apparizioni televisive, come detto i Trettré arrivarono al grande successo grazie al Drive In. Il trio poi continuò a fare televisione ancora per alcuni anni (nel 1991, ad esempio, fu chiamato a condurre Il TG delle vacanze su Canale 5), prima che i tre componenti decidessero di dedicarsi alle rispettive carriere individuali.
Cogliandro divenne un apprezzato commediografo, ma lo si ricorda ancora in televisione come inviato di Forum dal 1997 al 2005 e per la sua presenza nel cast di Buona Domenica. In carriera ha preso parte anche a diversi film, fra i quali il mitico Joan Lui – Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì di Adriano Celentano e Fantozzi 2000 – La clonazione, ultimo capitolo della saga dedicata al personaggio ideato da Paolo Villaggio.
Una curiosità: i Trettré avevano partecipato anche al video della canzone ‘O scarrafone di Pino Daniele.







































