Weekend al cinema con Bullet Train e il nuovo film di David Cronenberg

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Bullet Train

Dopo un’estate decisamente sottotono, riscattata almeno da un punto di vista commerciale dall’arrivo la settimana scorsa dei Minions, questo weekend segna di fatto l’inizio della nuova stagione cinematografica. Finalmente, nelle sale italiane, arriva un congruo numero di nuovi film, con un bel mix di proposte d’evasione e cinema d’autore, in grado di accontentare tutti i palati.

Bullet Train di David Leitch è l’adattamento per il grande schermo del romanzo I sette killer dello Shinkansen di Kōtarō Isaka. La storia è ambientata su un treno in corsa in Giappone ed ha per protagonisti alcuni killer, tutti alla ricerca, sia pure per motivi diversi, della stessa valigetta. L’attore principale è Brad Pitt, ma nel cast figurano anche Michael Shannon e Sandra Bullock, quest’ultima chiamata a sostituire Lady Gaga.

Crimes of the Future di David Cronenberg, è bene precisarlo, non è il remake dell’omonimo film che il regista canadese aveva diretto nel 1970. La storia è ambientata nel futuro ed ha per protagonista una coppia, dedita a performance artistiche particolari, nelle quali viene mostrata la metamorfosi interna dell’uomo: lei è un’ex chirurga, lui ha l’insolita capacità di sviluppare nuovi organi. Il film è stato presentato all’ultimo Festival di Cannes e vanta un ricco cast, nel quale spiccano Viggo Mortensen, Léa Seydoux e Kristen Stewart.

Men di Alex Garland è un horror che ha per protagonista una giovane donna, da poco rimasta vedova dopo il suicido del marito. Alla ricerca di un po’ di serenità si concede una vacanza in campagna, nel corso della quale si troverà però ad essere ossessionata da una serie di uomini, tutti con lo stesso volto del gestore del B&B nel quale alloggia. La protagonista è Jessie Buckley.

Giorni d’estate di Jessica Swale è ambientato nell’Inghilterra della Seconda guerra mondiale. La protagonista è una scrittrice che vive nel sud del Paese, tra le scogliere a picco sul mare. Ha scelto di isolarsi, ma un giorno si trova ad accogliere un giovanissimo sfollato londinese: inizialmente vedrà l’arrivo del ragazzo come un ostacolo alla sua vita, ma con il passare del tempo tra i due nascerà un vero legame affettivo.

200 metri di Ameen Nayfeh è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2020 e poi scelto dalla Giordania nella corsa all’Oscar per il miglior film internazionale lo scorso anno, senza però riuscire ad entrare nella cinquina. Racconta la storia di due coniugi palestinesi, che vivono a 200 metri di distanza, ma divisi dalla barriera di separazione israeliana. Quando uno dei figli della coppia avrà un incidente, l’uomo si precipiterà alla barriera per attraversarla. L’accesso gli verrà però negato e i 200 metri si trasformeranno in 200 chilometri di odissea.

Rimini di Ulrich Seidi, come lascia facilmente intuire il titolo, è ambientato nella nota città turistica romagnola. Qui vive un cantante austriaco un tempo di successo, ora sul viale del tramonto, che per racimolare due soldi si esibisce negli alberghi cittadini, offrendosi anche come gigolò per le attempate spettatrici. La sua vita cambierà quando a Rimini arriverà una ragazza di 20 anni, sostenendo di essere sua figlia e pretendendo anni di alimenti non versati. Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Berlino di quest’anno.

Fire of Love di Sara Dosa è infine un documentario dedicato a Katia e Maurice Krafft, due scienziati francesi che a cavallo fra gli anni ’70 e gli anni ’80 hanno filmato i vulcani attivi in tutto il mondo. Un’attività che tragicamente è costato loro la vita.

Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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