Preparatevi a Riget Exodus: a firma Lars Von Trier (Europa, Le onde del destino, Melancholia, Nymphomaniac, La casa di Jack) arriveranno in tv 295 minuti della terza serie sull’ospedale danese Il Regno (Kingdom), quello costruito su una palude dove anticamente si candeggiavano i panni: ovvero la scienza che tenta di metter fondamenta solide sulle nebbie della superstizione e la superstizione che manda i suoi fantasmi a fare i dispetti alla scienza. Ai tempi della prima serie erano ambulanze fantasma a fare il va e vieni tra l’aldilà e l’aldiqua, adesso tutto si è evoluto e il diavolo in persona arriva in elicottero (il diavolo, in un film di Von Trier, immaginate chi lo interpreta…). L’idea geniale di Von Trier ai tempi era stata mescolare il serial ospedaliero trattando l’ospedale come una casa stregata e mettendo sul piatto del sarcasmo lo scontro millenario tra vicini: i danesi e gli svedesi che si trovano reciprocamente antipatici e nevrotici. Quindi fantasmi (anche mostri) più operazioni chirurgiche più nevrosi con una qualità fotografica finto dimessa, in un decolorato/ seppia che anticipava tante mode. Un mix mitico. La terza serie del Regno/Riget è per forza di cose legata alle evoluzioni della seconda e alle memorie della prima: molti personaggi hanno nuovo spessore demenziale, il nuovo arrivato, chirurgo, svedese (e co-primario con un danese poco propenso al comando) è il figlio del medico svedese vessato nelle serie precedenti, cerca comiche riparazioni alle ingiustizie e medita addirittura una guerra intestina, alcuni personaggi tornano, e tornano alcuni elementi di rinforzo: la vecchia signora che va e viene dalla palude, doppelganger dall’inferno, testoni felliniani con il corpo nell’architettura dell’ospedale, Von Trier che parla male di Von Trier, il personaggio principale che ha le stesse ossessioni di Von Trier su chi è e da dove viene, e le consuete idee autolesioniste che porteranno di sicuro a dire che Von Trier in qualche modo gioca sempre sull’abisso del nazismo (stavolta battezza una rivolta interna all’ospedale operazione Barbarossa). Se non provoca non è contento, per il nostro divertimento.
Venezia 79. Riget Exodus
Torna il Von Trier televisivo dell’ospedale Il Regno. Un intreccio diabolico da spaventare le mutue







































