Sulla scia del nuovo successo con il brano Cherie, che ha animato l’estate 2022, Raf annuncia La mia casa tour 2023, live nei teatri italiani, dal prossimo maggio.
Un ritorno dal vivo dell’artista (dopo la parentesi del Due la nostra storia Tour con il suo amico di sempre Umberto Tozzi) per ristabilire nuovamente l’abbraccio con il suo pubblico.
«A casa tutti bene? È una domanda molto frequente e spesso soltanto formale che indica quanto il benessere e l’armonia dello spazio domestico e delle persone e animali con i quali lo condividiamo sia fondamentale per il nostro stesso benessere. Immaginando di allargare il concetto di casa all’intero pianeta terra, l’equazione rimane sempre la stessa. È un’illusione credere di poter stare bene se ci curiamo solo di noi stessi, con quel poco o tanto che possediamo, mentre mostriamo scarsa empatia verso milioni di persone costantemente in condizioni di sofferenza, nessun interesse nei confronti di una maggiore sostenibilità e nessun impegno nel tentare di contrastare il cambiamento climatico in atto. Stiamo bene solo se a casa tutto va bene. La mia casa, la nostra casa è l’universo in cui viviamo. Musicalmente parlando nel 2023 i teatri torneranno a essere “La mia casa”. Vi accoglierò con nuove sonorità, nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre» ha dichiarato Raf.
Ecco le prime date del La mia casa tour 2023
12 maggio 2023 – Bari, Teatro Team
14 maggio 2o23 – Roma, Auditorium Parco della Musica
15 maggio 2023 – Milano, Teatro degli Arcimboldi
19 maggio 2023 – Firenze, Teatro Verdi
Il tour è prodotto da Friends & Partners. Per info: www.friendsandpartners.it
Le prevendite dei biglietti si apriranno alle ore 16.00 di oggi sul Circuito Ticketone e nei punti vendita abituali.
Ti pretendo XXX
E intanto domani, 9 settembre, Raf sarà ospite all’Arena di Verona per i Tim Music Awards, dove potremo vederlo e ascoltare per la prima volta dal vivo Ti pretendo XXX.
Prodotto da North Of Loreto, e cantato da Raf e Guè, il grande successo di fine anni ‘80 è reinterpretato con una formula attuale, e una strofa inedita di Guè che viaggia sulle sonorità retro della produzione infarcita di venature electro funk e italo disco. Un vero tributo, nato dall’idea di Bassi di rivisitare in chiave moderna la hit di Raf.







































