«Abbiamo fatto 100, vogliamo fare 101?». Con queste parole i Litfiba hanno annunciato sui loro social un evento unico e irripetibile, un ultimo appuntamento da segnare in calendario: l’ultimo concerto della band prima del definitivo scioglimento si terrà infatti il prossimo 22 dicembre al Mediolanum Forum di Milano.
Dopo un trionfale tour sold out nei club e nei principali festival estivi, sarà questa l’occasione per festeggiare tutti insieme l’ultimo capitolo della storia dei Litfiba, la rock band più longeva e apprezzata del panorama musicale italiano, una storia lunga 40 (+2) anni.
I biglietti sono già disponibili sui circuiti Ticketone.it, Ticketmaster.it e nelle prevendite abituali.
Per info www.friendsandpartners.it.
A dicembre i Litfiba saranno anche impegnati in una serie di concerti nei principali club d’Europa per portare la loro energia in musica anche oltralpe.
Il calendario del mini-tour europeo
9 dicembre – Parigi, Bataclan
11 dicembre – Bruxelles, La Madeleine
15 dicembre – Zurigo, Volkshaus
16 dicembre – Losanna, Les Docks
Piero Pelù e Ghigo Renzulli (accompagnati da Luca “Luc Mitraglia” Martelli alla batteria, Fabrizio “Simoncia” Simoncioni alle tastiere e Dado “Black Dado” Neri al basso) hanno scelto di rendere visibili gli oltre quattro decenni di storia della band nella scenografia disegnata da Pelù con quattro grandi “XXXX” che rappresentano in numeri romani i 40 anni dei Litfiba ma anche la grande forza del loro rock.
Era il 6 dicembre del 1980, quando i Litfiba si esibivano per la prima volta in un locale di Firenze (la Rokkoteca Brighton di Settignano) dando il via davanti a 150 persone (che ancora ricordano i tuffi di Piero dal palco) ad una incredibile storia musicale costellata di successi come El diablo, Spirito, Fata Morgana, Regina di cuori, oltre a tante altre (in tutto sono oltre 160 quelle pubblicate in questi anni) che hanno raccontato l’Italia e il mondo, guerre e pacifismo, impegno sociale e tutela dell’ambiente, sostegno alle vittime della Mafia e battaglie per i diritti umani.







































