Il rapper Coolio, che aveva ottenuto un enorme successo negli anni ’90 grazie alla hit Gangsta’s Paradise, è morto ieri a Los Angeles, all’età di 59 anni.
Come riferito dal suo manager Jarez, nel tardo pomeriggio di ieri Coolio si trovava a casa di un amico a cui era andato a fare visita. Dopo essere andato in bagno, e vedendo che non usciva, l’amico ha continuato a chiamarlo, finchè non è entrato e l’ha trovato disteso sul pavimento.
Sono stati immediatamente chiamati i soccorsi, che una volta arrivati non hanno potuto far altro che constatare il decesso del rapper. Non è stata ancora dichiarata una causa ufficiale della morte, ma i paramedici sospettano si sia trattato di un arresto cardiaco improvviso.
La polizia ha aperto un’indagine sulla morte e una decisione finale sulle cause della morte sarà presa dopo l’autopsia e il test tossicologico. Tuttavia fonti delle forze dell’ordine riferiscono che non sono stati trovati farmaci o strumenti riconducibili alla droga sulla scena del decesso, quindi tutto lascia presagire che si sia trattato di un’improvvisa morte per cause naturali.
Il successo nel 1995 con Gangsta’s Paradise
Coolio, il cui vero nome è Artis Leon Ivey Jr., è apparso sulla scena rap di Los Angeles alla fine degli anni ’80, ma è esploso a livello internazionale nel 1995 quando ha pubblicato Gangsta’s Paradise per la colonna sonora del film con Michelle Pfeiffer, Dangerous Minds.
La canzone ha raggiunto il numero 1 negli Stati Uniti e ci è rimasta per 3 settimane.
Oltre questa, che rimane il brano con cui è maggiormente conosciuto in tutto il mondo, Coolio ha avuto successo anche con Fantastic Voyage nel 1994, che ha raggiunto il terzo posto nella classifica Hot 100 di Billboard, oltre a 1, 2, 3, 4 (Sumpin’ New) e It’s All the Way Live (Now).






































