Tra gli ospiti Malcolm McDowell che festeggerà a Torino i 50 anni di Arancia Meccanica
Il Torino Film Festival presenta come sempre tanti film, esordi e anteprime internazionali, in particolare 135 lungometraggi, 14 mediometraggi, 24 cortometraggi, 81 anteprime mondiali, 10 anteprime internazionali, 4 anteprime europee e 56 anteprime italiane. Molti gli ospiti tra i quali Stefano Accorsi, Marco Bocci, Bruno Bigoni, Francesco Ballo, Sergio Castellitto, Claudio Casazza e Stefania Casini. La serata inaugurale il 25 novembre si terrà al teatro regio con la proiezione alle ore 19 del film Beatles e Rolling Stones al cinema, un documentario che racconta il 70 minuti il rapporto tra i Beatles, i Rolling Stones e il cinema, con interviste e con filmati rari o inediti che saranno visibili per il pubblico in sala e per i radioascoltatori di Rai Radio3, all’interno dello storico programma Hollywood Party. Nel concorso lungometraggi vi saranno, tra gli altri, Falcon Lake di Charlotte Le Bon, storia di due adolescenti d’estate alla scoperta del desiderio; Kristina/Christina di Nikola Spasic, ritratto in forma di docu-fiction di una sex worker transessuale serba; Palm Trees and power lines di Jamie Dack, protagonisti un uomo e un’adolescente nella provincia americana; Unrest di Cyril Schäublin, ambientato nella Svizzera della seconda metà dell’Ottocento. Nel Concorso Documentari internazionali si vedranno ancora Octopus di Karim Kassem, che si svolge nella Beirut qualche giorno dopo l’esplosione nel porto; Riotsville, Usa di Sierra Pettengill, storia di una città fondata dall’esercito statunitense negli anni ’60 e Parkland of decay and fantasy di Chenliang Zhu, un ex parco giochi cinese, dimora di artisti e outsider, infestato dai fantasmi, mentre dall’Italia il programma popone i documentari Cinque uomini, un diario al di là della scena di Cosimo Terlizzi, cinque attori, una videocamera e una tournée; Corpo dei giorni di Santabelva, un collettivo cinematografico e un terrorista: un incontro/scontro sulla politica e Dove vanno i vecchi dei che il mondo ignora? di Giuseppe Spina, sulle tracce di un’antica esplorazione, viaggio ipnotico nel tempo e nella materia dell’Etna.






































