Buon compleanno a Ridley Scott: il regista per ogni stagione

0
Ridley Scott

«Un giorno giravo uno spot d’epoca, il giorno dopo una pellicola futuribile. Quindi non c’è nulla di sorprendente se ho deciso di transitare da I duellanti ad Alien», disse Ridley Scott alla fine degli anni ‘70. Probabilmente sono i suoi primi lavori pubblicitari che hanno portato il famoso regista a spostarsi con estrema facilità tra un genere all’altro. Horror, fantascienza, fantasy, noir, poliziesco, drammatico, storico e in mezzo a questi generi ci sono stati cult, campioni d’incassi, flop e film insalvabili come 1942 – La conquista del Paradiso.

Il tema che però sembra legare molte sue opere è quello del duello. Dal suo primo I duellanti, storia di due ufficiali che durante le guerre napoleoniche si danno battaglia ogni volta che si incrociano, troviamo nei suoi lavori duelli contro alieni (Alien), replicanti (Blade Runner), mafia giapponese (Black Rain – Pioggia sporca), assassini (Chi protegge il testimone), la furia della natura (L’Albatross – Oltre la tempesta), maschilismo (Thelma & Louise),  militarismo (Soldato Jane) e chiaramente battaglie tra il bene e il male nelle sue svariate forme (Legend, Il gladiatore, Robin Hood).

Con altri titoli come American Gangster, Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto, Nessuna verità e gli ultimi The Last Duel e House of Gucci si lotta contro sé stessi e quello che il “mondo” ci impone.

Ridley Scott

Il talento e la passione totale di Scott per il suo lavoro, che continua a esercitare magistralmente anche a più di 80 anni, nasce dalla visione a soli cinque anni de Il cigno nero (1942) di Henry King e dalla naturale predisposizione per la pittura; si aggiungono poi gli studi alla Film School del Royal College of Art, una gavetta come scenografo alla BBC, qualche regia per delle serie e soprattutto gli spot.

Arriva al primo film nel 1977, I duellanti, e vince il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes grazie soprattutto all’insistenza del regista Roberto Rossellini che presiede la giuria.

Ridley Scott

Con il successivo Alien (1979) rivoluziona completamente la fantascienza, costruendo una storia che parla di un mostro che si insinua tra sette membri di un’astronave mercantile, ma anche dei soprusi delle multinazionali, delle differenze di classe sociali e della paura interiore. Per la prima volta si vede un equipaggio, in cui un po’ tutti ci possiamo rispecchiare, composto da “impiegati” di diversi livelli e un’astronave sporca, unta e disorganizzata. Regala poi al cinema la prima vera eroina dello spazio interpretata da Sigourney Weaver, che sostituì la prescelta Meryl Streep.

Ridley Scott

Nel 1982 arriva poi Blade Runner. Un cult fatto di pioggia che rimbalza in controluce, campi e controcampi inaspettati e ralenti mozzafiato. Un talento visionario che esprima la sua massima espressione grazie anche a dialoghi filosofici. un anti eroe carismatico e confuso, interpretato da un perfetto Harrison Ford, e un cattivo/non cattivo che diventa il vero protagonista grazie all’incredibile performance di Rutger Hauer, che reinventa completamente lo storico monologo finale. Scott userà questi nuovi stili visivi in molte sue produzioni e Blade Runner verrà copiato e omaggiato in decine di altri film, come Seven, Il Corvo o Mute, e da tantissimi spot e video musicali.

I successi continuano negli anni con Chi protegge il testimone (1987), Black Rain – Pioggia sporca (1989), con Michel Douglas, e il bellissimo Thelma & Louise (1991).

Poi diversi insuccessi di pubblico e critica con 1942 – La conquista del paradiso (1992), L’Albatross – Oltre la tempesta (1996) e Soldato Jane (1997), con una Demi Moore che per l’occasione si rasa a zero.

Nel 2000 il nome di Scott torna in cima al box office con il famosissimo Il gladiatore, un film che diventa da subito un classico, nonostante i voluti e funzionali errori storici, e lancia la carriera di Russell Crowe che lavorerà con il regista in diverse occasioni.

Ridley Scott

Tra gli altri film di rilievo che Ridley Scott farà in seguito ci sono sicuramente Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto (2001), Il genio della truffa (2003), una delle migliori interpretazioni di Nicolas Cage, American Gangster (2007) e il grande successo di Sopravvissuto – The Martian (2015). Riporta anche in scena lo Xenomorfo di Alien con le regie di Prometheus (2012) e Alien: Covenant (2017).

Ridley Scott

I fan di questo genere sono in attesa di un terzo film, ma nel frattempo c’è in mezzo il Napoleon con Joaquin Phoenix e forse Il gladiatore 2.

Buon ottantacinquesimo Ridley!

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Nato a Genova nel 1967 e vissuto felicemente con un cinema a due metri dal portone di casa. Con un diploma in sceneggiatura preso presso la Scuola d’Arte Cinematografica di Genova ho realizzato diversi spot e cortometraggi, di cui uno fighissimo dal titolo “Il Caso Ordero”. Una cosa tira l’altra e sono arrivato a fare inserti di cinema e poi programmi in diverse radio: Radio Genova Sound, Radio Nostalgia, Radio City e ora Radio Aldebaran. Dal 2017 sono il direttore dei programmi del Riviera International Film Festival.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome