Tosca, un album live e cinque nuovi concerti a Roma

L'artista romana celebra il successo del suo "Morabeza Tour" con un album live, e si regala cinque concerti all'Auditorium per salutare l'arrivo del nuovo anno.

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Tosca
© Fabio Lovino

Morabeza Rendez-vous Live (Officina Teatrale/Don Chisciotte) è il titolo del nuovo disco di Tosca, acquistabile dal 25 novembre su supporto fisico solo tramite il sito ufficiale dell’artista romana e in digitale sulle principali piattaforme in streaming.

Un album live con la produzione artistica di Joe Barbieri, che raccoglie i brani eseguiti dal vivo del suo acclamato disco in studio Morabeza e non solo. Morabeza Rendez-vous Live è un nuovo, vibrante viaggio musicale che si arricchisce di altri suoni e lingue, di inediti adattamenti e sperimentazioni, di canzoni ritrovate: se infatti il disco Morabeza è già una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio fra i popoli, nella versione live Tosca amplia ancora di più gli orizzonti della sua ricerca musicale.

Diciassette tracce, registrate nei due anni del suo lungo tour che ha toccato, oltre che l’Italia, mezza Europa, il Brasile e il Nord Africa. Si legge nelle note di presentazione dell’album scritte da Concita De Gregorio: «C’è un punto indistinto dell’universo, forse dalle parti di una nuvola, in cui “l’arte del meravigliarsi” si fa respiro. Si fa incontro, valigia, abbraccio, ascolto. Si fa voce e ha la voce di Tosca, le molte voci — strabilianti, liriche, appassionate, di cristallo e campane — e le mille lingue che canta come solo lei sa, e i poeti che celebra, e le terre e i mari, e un mappamondo in tasca e un’imprevista allegria a scacciare ogni tristezza. È Tosca, è unica. Ci dà appuntamento – “Rendez-vous” – e si presenta vestita a festa per raccontarci un’altra storia, mostrarci sulla mappa quella strada invisibile, non tracciata, che unisce l’Algeria al Brasile, Capo Verde all’Argentina, la Romania alla Sardegna, la Macedonia a meno di un metro dalla Sicilia. Che sorpresa. Tosca canta, e il pubblico canta e si emoziona con lei, in questa opera preziosa come un incontro inaspettato in cui all’improvviso lei, proprio lei, la viandante, sogna casa, evoca la casa, riapre stanze chiuse, apre finestre e prende fiato, per dirci che partire vuol dire anche tornare. Andare venire fermarsi. Poi rimettersi in viaggio. Capovolgere la sfera di cristallo, mescolare le onde e la neve, perdersi nel milione di voci di Tosca, ritrovare la strada, l’incanto. Ripartire».

Ad accompagnare l’uscita del disco, da oggi, mercoledì 30 novembre, è online Mia libertà, il video di una canzone inedita e mai incisa, con la quale Tosca chiude ogni sera i suoi concerti. Il testo di Mia libertà, adattato in italiano dalla penna di Joe Barbieri su musica di Madeleine Peyroux, nasce dal poema che Paul Éluard nel 1942 scrisse in clandestinità, in piena seconda guerra mondiale, e di cui furono lanciate milioni di copie dagli aerei della flotta francese durante l’occupazione tedesca: un inno alla libertà, bene universale e supremo che l’uomo è chiamato a perseguire con tenacia per aspirare a difendere le proprie idee e le proprie azioni.

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Le immagini che accompagnano la voce di Tosca, raccolte durante il suo tour, racchiudono la forza dirompente di quell’idea di libertà che si esprime anche in coerenza artistica, amore per culture altre da scoprire, contaminazione per arricchirsi e crescere. Il tutto avvolto nella saudade, in creolo stato dell’anima di fiducia nel presente pur essendo lontani dai propri luoghi di origine, che è il senso profondo della poetica musicale di Morabeza. Il videoclip è diretto da Silvia Dengo.

Da Roma — da cui Tosca è partita a fine 2019 presentando alla Festa del Cinema il disco Morabeza insieme al documentario Il suono della voce — a Roma, dove farà ritorno, compiendo nel frattempo un giro intorno al mondo che l’ha accolta tra le sue voci più emozionanti.

Dopo anni intensi di tour e aver raccolto tanti premi, tra cui due Targhe Tenco e un Nastro d’Argento, Tosca torna dunque dal 26 dicembre al 1° gennaio 2023 con il suo acclamato Morabeza all’Auditorium Parco della Musica per cinque concerti pensati appositamente per il Teatro Studio Borgna (QUI i biglietti). Una grande festa per una sala intima, trasformata in una colorata e stravagante casa del Sud del mondo, pronta ad accogliere il pubblico e tanti ospiti, ogni sera diversi, che saliranno con lei sul palco, ma di cui sarà impossibile conoscere prima la data precisa dell’esibizione.

Questi gli orari dei live:

Lunedì 26 dicembre| 21:00
Mercoledì 28 dicembre| 21:00
Giovedì 29 dicembre | 21:00
Sabato 31 dicembre | 22:00 con brindisi di mezzanotte
Domenica 1° gennaio 2023 | 18:00

La tessitura del concerto ha un filo conduttore cucito da Massimo Venturiello, che cura anche la messa in scena, sulle parole tratte dal Canto alla durata di Peter Handke. Sulla scena, ideata da Alessandro Chiti, Tosca è affiancata da Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e voce, Luca Scorziello alla batteria e percussioni, Fabia Salvucci alle percussioni e voce. La direzione musicale è di Joe Barbieri.

LA TRACKLIST DELL’ALBUM

Tosca

  1. La mia casa (F. Corrias, C. Renzetti)
    2. Ibrahim (E. Redzepova)
    3. La bocca sul cuore (C. Mendes, J. Barbieri)
    4. Via Etnea (G. Mazzocchetti, M. Venturiello)
    5. Piazza Grande (L. Dalla, Ron, G.Baldazzi, S. Bardotti)
    6. Giuramento (Pixinguinha, J. Barbieri)
    7. Vai saudade^- Um a zero*, (^D. Do Pandeiro, Candeia – * A. Nelson, B. Lacerda, A.V.J. Da Rocha)
    8. Mio canarino (J. Da Silva, J. Barbieri)
    9. Cosmonauta da appartamento (J. Barbieri, E. Greppi)
    10. Volver, volver (F.Z. Maldonado)
    11. Rumenia, Rumenia (A. Lebedeff)
    12. Morabeza (B.Leza)
    13. Alfonsina y el mar (A. Ramirez, F. C.Luna)
    14. Ahwak (M. A. Wahab, H. El Sayed)
    15. Mia libertà (L. Klein, M. Peyroux, P. Éluard, J. Barbieri)
    16. Ho amato tutto (P. Cantarelli)
    17. Torna (M. Aurea, J. Barbieri)

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Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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