Consegnato a Elisabetta Sgarbi il premio “Ambasciatore della Parola”

0
Elisabetta Sgarbi

Durante una lunga conversazione con il direttore artistico del Festival delle Parola Massimo Poggini, Elisabetta Sgarbi ha raccontato numerosi aneddoti legati alla propria attività professionale e aspetti poco noti della sua vita privata, come il rapporto profondo che la legava a papà Giuseppe e mamma Rita Cavallini; i giochi che facevano da bambini e gli scherzi di suo fratello Vittorio, attuale sottosegretario alla Cultura, al quale per il suo settantesimo compleanno ha regalato un film-documentario, “Vittorio. In un tempo fuori dal tempo”, presentato nei giorni scorsi al Torino Film Festival: «Vittorio non lo conosco. Continuo a conoscerlo e perciò lo amo. Da bambini, quando giocavamo, doveva essere sempre lui a decidere. Essere sua sorella spesso è stato complicato, a volte mi ha reso la vita impossibile, ma credo che le cose belle debbano essere complicate».

Consegnato a Elisabetta Sgarbi il premio “Ambasciatore della Parola”

A Palazzo Rocca di Chiavari (Genova) il sindaco Federico Messuti e l’assessore alla promozione della città Gianluca Ratto hanno consegnato a Elisabetta Sgarbi il premio “Ambasciatore della Parola”, destinato a personalità che hanno saputo distinguersi in ambito culturale, artistico o scientifico. Il fine intellettuale Claudio Magris usò queste parole per descriverla: «Coraggiosa, lucidissima, implacabile e temeraria ammiraglia di una grande e avventurosa flotta editoriale, una capitana che ogni giorno maneggia, incontra, accetta, respinge, corregge, crea libri e autori».

Elisabetta Sgarbi

Partendo dal presupposto che la parola-chiave dell’edizione 2022 del Festival è stata “ostinazione”, il Premio è stato assegnato a un personaggio che di questa idea ha fatto una ragione di vita. Infatti durante l’incontro a Chiavari questo concetto è stato ribadito a più riprese.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Questa la motivazione: «Editrice, regista, ideatrice de La MilanesianaElisabetta Sgarbi è una donna dai mille talenti. È la perfetta sintesi di cultura, sensibilità artistica, coraggio e ostinazione. Partendo da solide basi ancorate nel passato, è costantemente proiettata nel futuro. Acuta osservatrice di quanto avviene nel mondo, sostiene che il suo obiettivo principale è la trasmissione del sapere, cioè della memoria custodita nei libri, nei film, nella musica, nell’arte».

Elisabetta Sgarbi

Il Premio è attribuito da un comitato di addetti ai lavori presieduto dal giornalista Massimo Poggini e composto da Massimo Cotto, Pierluigi Senatore, Emilio Targia e Marinella Venegoni. Lo scorso giugno, durante lo svolgimento del Festival della Parola, il Premio era stato conferito a Vincenzo Mollica. Nel 2021 erano stati premiati Luciano Ligabue e Mario Tozzi.

Con la consegna del Premio a Elisabetta Sgarbi, si chiude la nona edizione del Festival della Parola, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Ayala, Pietro Grasso, Andrea Crisanti, Enrico Vanzina, Nina Zilli, Gianluigi Nuzzi, Daniele Mencarelli, Elisabetta Villaggio, Vittorio De Scalzi, Pino Donaggio, Totò Cascio, Massimiliano Finazzer Flory, Fulvio Abbate, Eliana Liotta, Anna Zafesova e la scrittrice ucraina Yarina Grusha.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome