Raffaele Pisu Mattatori Brava Gente- un evento itinerante dedicato al poliedrico artista

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Italiani brava gente

La manifestazione si sposterà poi alla Cineteca di Bologna e in Sardegna

Raffaele Pisu, scomparso nel 2019 a 94 anni, è stato un prolifico showman, attore radiofonico, teatrale cinematografico e televisivo, comico, conduttore, un vero simbolo dell’Italia del dopoguerra e delle decadi successive. Ha attraversato il periodo d’oro della radio, della televisione e del cinema italiano. L’evento propone una mostra fotografica sarà inaugurata alle ore 19.30 dedicata alle sue molteplici interpretazioni cinematografiche e in particolare ad un celebre film in cui l’attore si distingue in un inedito e straordinario ruolo drammatico: Italiani brava gente (1964) di Giuseppe De Santis, che verrà proiettato in versione restaurata alle ore 17.00. Della pellicola saranno esposte rare foto di back stage scattate durante le riprese. Il progetto è di Genoma Films dei fratelli Paolo Rossi Pisu e Antonio Pisu e Marta Miniucchi, con il sostegno del MIC- Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.  Ingresso libero.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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