In calendario anche una retrospettiva dedicata al cinema ispirato a Dino Buzzati a 50 anni dalla scomparsa
Dopo la prima parte svoltasi nel marzo scorso, il Festival propone un omaggio a Mark Rappaport, cineasta e autore di film critici e saggistici e una rassegna dedicata ai film ispirati ai romanzi di Dino Buzzati quali Barnabò delle montagne (1994) di Mario Brenta; La famosa invasione degli orsi in Sicilia (2019) di Lorenzo Mattotti; Mizar (1954) di Francesco De Robertis con la sceneggiatura di Dino Buzzati ispirata ai suoi ricordi come corrispondente di guerra della Marina Militare; Contronatura (1969) di Antonio Margheriti; Un amore (1965) di Gianni Vernuccio; Il fischio al naso (1967) di Ugo Tognazzi; Il segreto del bosco vecchio (1993) di Ermanno Olmi; Buzzati delle montagne (1971), un cortometraggio diretto da Corrado Farina; Fortezza (2019) di Ludovica Andò e Emiliano Aiello. Nel corso della manifestazione vi sarà lunedì 12 dicembre ore 18.30 anche la proiezione speciale Maria Frau- L’attrice che spense la sua stella (2022), anteprima mondiale alla presenza del regista Sergio Naitza e in collegamento con Maria Frau, mentre martedì 13 ore 21 sarà consegnato il premio Anno uno ai due artisti Antonio Rezza e Flavia Mastrella cui seguirà la proiezione di Il Cristo in gola (2022) alla presenza del regista Antonio Rezza.






































