In calendario 4 lungometraggi tratti dalle opere del grande drammaturgo tedesco e un docufilm
Bertold Brecht è il drammaturgo tedesco che ha rivoluzionato la carriera del regista teatrale triestino fino dal 1956 quando viene messo in scena per la prima volta la piéce L’opera da tre soldi. Folgorato dalla regia strehleriana, Brecht, presente in sala per le prime due repliche, decide di affidare la sua completa opera drammaturgica al Piccolo Teatro. La rassegna cinematografica propone L’opera da tre soldi di Georg Wilhelm Pabst (martedì 13 dicembre ore 15.30) del 1931; Baal, un film diretto da Volker Schlöndorff nel 1970 (martedì 13 dicembre ore 17.15); Kuhle Wampe Oder: Wem Gehört Die Weit ? di Slatan Dudow del 1932 (mercoledì 14 ore 17.30), storia di un giovane nella Berlino degli anni Trenta dove la disoccupazione è in costante aumento che cerca di sopravvivere; Una vecchia signora indegna di René Allio (giovedì 15 ore 17.30) del 1965, da un racconto di Bertold Brecht; Brecht- Parte 1. L’amore non dura (venerdì 16 ore 15.15) e Brecht- Parte 2. È la cosa semplice da dirsi (venerdì 16 ore 17.30), un docufilm diretto da Heinrich Breloer nel 2019 che mette in scena la vita e le opere del grande artista, dalle sorprendenti performances giovanili alla solida grandezza della maturità. Le pellicole sono tutte in edizione originale con sottotitoli italiani.






































