Il genio lunare di Jacques Tati- rassegna cinematografica

Dal 17 dicembre al 31 dicembre 2022 alla Cineteca Milano Arlecchino un omaggio al grande artista francese per riscoprire una filmografia folgorante e immortale

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Mon oncle

Sarà presentato in anteprima anche il documentario Jacques Tati, tombé de la lune

Alto, smilzo, con impermeabile bianco, cappello, ombrello e pipa, Jacques Tatischeff in arte Tati, artista geniale che si è fatto le ossa alla scuola comica muta di Charlot e Buster Keaton di tradizione circense e clownesca, nasce il 9 ottobre 1908 a Le Pecq in Francia. Fino da giovanissimo è attratto dall’ arte mimica divertendo gli amici con le imitazioni di vari personaggi, i giocatori di una partita di calcio, l’arbitro arrabbiatissimo, il portiere che si prende un goal.  Dopo essersi esibito nei music-hall, dove riscuote successo con le pantomime del pugile, del tennista, del pescatore, il comico inventa il personaggio del simpatico monsieur Hulot, allampato e silenzioso osservatore neutrale di una società nevrotica dominata dalla borghesia alla ricerca spasmodica della modernità.  Esordisce al cinema con il cortometraggio L’ecole des facteurs, 1947 (il 22 dicembre ore 19) rifatto in versione lungometraggio col titolo   Jour de fete (li 17 ore 17.15). La pellicola è una satira sul metodo di “americanizzazione della posta”, che causa una serie di situazioni esilaranti. Seguono Le vacanze di M. Hulot, 1953 (il 21 dicembre ore 15), le ipocrisie di una piccola comunità balneare; Mon oncle, 1958 (il 23 ore 17 e il 31 ore 15), parodia surreale sulla borghesia le cui case lussuose sono invase da ogni tipo di elettrodomestici (spesso inutili) prodotti dal consumismo ormai dilagante. Nel 1967 dirige e produce Playtime- Tempo di divertimento (il 18 ore 21.15 e il 29 ore 14.30) dedicato al tema del condizionamento della macchina sull’ uomo e la sua ricerca del “progresso”. Nel 1971 gira Trafic (il 22 ore 17.15 e il 25 ore 17), protagonista l’impiegato di una compagnia automobilistica che ha realizzato un’automobile dotata di tutti i confort. Il ciclo propone anche il documentario Jacques Tati, tombé de la lune diretto da J.B. Péretié (il 21 ore 21.15; il 26 ore 17.15; il 28 ore 14.30 e il 29 ore 19.30), che sarà introdotto da Maurizio Nichetti con una riflessione d’autore sull’arte, la poesia e l’estetica di Jacques Tati.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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