Addio a Lando Buzzanca, l’attore aveva 87 anni

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Lando Buzzanca

Lando Buzzanca, morto oggi all’età di 87 anni, è stato l’eroe del cinema popolare italiano degli anni ’70. Film spesso “politicamente scorretti”, che oggi sarebbero improponibili, all’epoca massacrati dalla critica, ma di grande successo di pubblico.

Nato a Palermo il 25 agosto 1935, Gerlando Buzzanca (così si chiamava all’anagrafe), dopo una comparsata in Ben-Hur, esordì sul grande schermo al servizio di Pietro Germi in Divorzio all’italiana nel 1961. Con lo stesso regista, tre anni dopo, girò Sedotta e abbandonata, ma in quegli anni lavorò anche con Totò, Luciano Salce, Dino Risi e Vittorio De Sica.

Negli anni ’70 fu poi il protagonista di una serie di film, come Il merlo maschio, nei quali interpretava lo stereotipo del maschio italiano amante delle donne. A partire dagli anni ’80 diradò le sue apparizioni sul grande schermo (anche se nel 2008 fu candidato ai David di Donatello come miglior attore per i Viceré di Roberto Faenza), per dedicarsi prevalentemente al teatro e alla televisione.

Negli ultimi tempi, purtroppo, di Buzzanca si è parlato prevalentemente per vicende sanitarie. Il suo medico personale, in particolare, aveva lanciato l’allarme sulle condizioni di salute dell’attore, ricoverato prima in una rsa e poi in ospedale. Buzzanca si è spento oggi a Roma a Villa Speranza.

Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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