Masquerade – Ladri d’amore
di Nicolas Bedos
con Marine Vacth, Isabelle Adjani, Pierre Niney, James Wilby, Emmanuelle Devos, François Cluzet, Laura Morante
Niney che voleva far il ballerino e si è ridotto a gigolò (e viene mantenuto dall’attrice decaduta Adjani) incontra sulla Costa Azzurra l’avventuriera sconvolta Vacth: è passione (sembra) e insieme architettano un piano in cui lei dovrebbe sedurre, mandare in crisi, far divorziare e infine sposare il borghese smarrito e improvvisamente arricchito Cluzet, e lui sedurre la moglie di Cluzet (Devos) e sposare la maliarda Adjani. Il fatto che il tutto sia raccontato negli interrogatori in un tribunale vi fa capire che il piano è andato storto. Anche il film: ha tutte le caratteristiche dei film di Bedos -per esempio Belle Èpoque e la serie sull’agente 117 con Dujardin- cioè idee interessanti in sceneggiature debordanti con un surplus di storie. L’insieme però sembra un bell’orologio di cui vi rivelano lo splendido meccanismo, ma il tempo non passa mai.






































