Il cinema natalizio fa ormai parte del Natale stesso da diversi anni. Sono stati probabilmente alcuni film americani a regalarci questa tradizione ormai diventata mondiale. Decine e decine di storie che vengono riproposte ogni anno come classici regali sotto l’albero dalle Tv e dai cinema stessi.
In Italia è ormai una tradizione vedere Una poltrona per due di John Landis il giorno della vigilia, lo aspettiamo e spesso anche inconsciamente lo rivediamo tutto o in parte. Ma per esempio è proprio questo film a non essere ricco di buoni propositi e di gesti nobili tipici della tradizione. Se ci pensate quello che i protagonisti vogliono è la vendetta e alla fine gettano i due cattivi sul lastrico senza farsi troppi problemi e senza perdonarli. Negli Stati Uniti uscì infatti nel giugno del 1983, molto lontano dal 24 dicembre, eppure ora è il nostro film di Natale. Detto questo, è una grande commedia e un vero manuale di sceneggiatura classica, nel caso qualcuno volesse diventare autore per il cinema.
Facendo zapping nel mese di dicembre rivediamo spesso le commedie romantiche L’amore non va in vacanza e Love Actually – L’amore davvero, dove si incrociano storie sentimentali durante il periodo natalizio, o film in cui le festività sono più presenti come in Elf – Un elfo di nome Buddy, Mamma, ho perso l’aereo, Il miracolo della 34ª strada, sia nella versione originale del ‘47 o del riuscito remake del ‘94, ma ci sono anche i film anti Natale che amiamo, ci fanno ridere e ci danno qualche brivido come Nightmare Before Christmas, Gremlins, Il Grinch, S.O.S. fantasmi o l’indimenticabile Babbo bastardo.
Quelle che vi consigliamo invece sono sette pellicole in cui il Natale c’è, ma non si vede proprio tantissimo. Storie che prendono le loro strade incrociando le giornate sfavillanti piene di luci, addobbi e regali.
L’amico sconosciuto di Daryl Duke (1978)

In questo thriller canadese dark e a tratti grottesco c’è il grande Christopher Plummer nei panni di un ladro psicopatico che rapina una banca nel periodo natalizio. Il problema è che il cassiere della banca stessa, un super Elliot Gould, si intasca segretamente qualche migliaio di dollari e quando Plummer si rende conto di essere stato ingannato cercherà di vendicarsi dando il via al gioco del gatto e del topo che cambierà più volte le “carte in tavola”.
Kiss Kiss Bang Bang di Shane Black (2005)

Lo sceneggiatore Shane Black esordisce alla regia con questa commedia nera mettendo in scena la storia di un truffatore, interpretato da un Robert Downey Jr. pre Iron Man, che per sfuggire alla polizia si finge attore. Ottiene incredibilmente la parte e per entrare meglio nel ruolo gli viene affiancato un famoso investigatore, incarnato dal vero elemento comico del film, Val Kilmer. Insieme si troveranno davvero a indagare su uno strano omicidio. Il tutto colorato dalle luci natalizie.
Al di là di tutti i limiti di Marek Kanievska (1987)

Ritroviamo sempre Robert Downey Jr., ma questa volta in un dramma tratto dal romanzo Meno di zero di Bret Easton Ellis. Il protagonista però è un giovanissimo Andrew McCarthy, l’attore di Weekend con il morto, che torna a Los Angeles dalla famiglia proprio per le vacanze di Natale e ritrova la sua ex fidanzata cocainomane, Jami Gertz, che l’aveva tradito proprio con il suo miglior amico, Downey Jr., anch’esso drogato e dedito alla prostituzione.
I tre avranno bisogno l’uno dell’altro per trovare equilibrio e speranza, ma non sarà proprio facilissimo. Un flop incredibile storpiato da una censura anni ‘80 che rovinò completamente la crudezza del romanzo originale. Los Angeles qui è luminosa e colorata ma, data la storia, totalmente anti Natale.
Nel bel mezzo di un gelido inverno di Kenneth Branagh (1995)

Kenneth Branagh dirige un mirabolante cast di attori inglesi, compresa l’ex sex symbol Joan Collins, per raccontare la storia di un gruppo di improbabili ma eccezionali artisti che devono portare in scena l’Amleto di Shakespeare in una isolata chiesa di una tipica cittadina inglese. Quello che accade sul palco si mescola con le vicende reali di questo stralunato gruppetto di persone ed emergeranno verità, amori, paure e tante risate. Bello, moderno, pungente, ritmato e assolutamente divertente proprio perché ambientato in un contesto di festività ben lontano dal classico dramma scespiriano. Il tutto in un azzeccato bianco e nero.
Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick (1999)

Qualcuno ha detto che in quest’ultima opera del maestro Kubrick ci sia un riferimento al Natale in ogni inquadratura. Non è proprio così, ma quasi. In realtà il film è uscito in America a luglio, ma vederlo in estate in effetti può sembrare un sacrilegio. La storia, diciamo pure straconosciuta, è quella del medico Tom Cruise che pensa di essere un cornuto, anche se la super sexy moglie Nicole Kidman gli ha confessato solo un desiderio. Il medico, durante l’arco di una notte, prima va a fare visita a una paziente, che in realtà se lo vuole fare, poi si ritrova in casa di una prostituta non proprio sana e alla fine si autoinvita in un’orgia piena di gente mascherata. La battuta finale della Kidman, «Scopare», non sa molto di Natale… o forse sì.
Regalo di Natale di Pupi Avati (1986)

Uno dei grandi film italiani degli anni ‘80 e forse uno dei 2/3 più importanti del regista. Una storia di anime corrotte dalla solitudine e dal denaro in cui la positività del Natale è ridotta ai minimi termini, se non annullata del tutto. Questo gruppo di vecchi amici, con in più un perfetto sconosciuto, si ritrova a fare una partita a poker, durante la notte di Natale, che milione dopo milione si trasforma in un lento “massacro” che fa emergere vecchi rancori e nuove crudeli cattiverie. Uno dei Natali più “marci” della storia del cinema. Avatiè aiutato da un cast di grandi attori come Carlo Delle Piane e Diego Abatantuono, al suo primo ruolo non comico.
8 donne e un mistero di François Ozon (2002)

Negli anni ‘50 una famiglia molto borghese si ritrova per festeggiare il Natale tra finta cordialità e dissapori. Un insieme di donne fortemente diverse l’una dall’altra e un unico uomo che non si vede mai anche perché è stato accoltellato. Tutte le presenti sono potenziali sospette e ognuna di loro nasconde un segreto. Ritmi serrati e pièce musicali riuscitissime, condite da un tocco alla Agatha Christie, rendono il lavoro di Ozon estremamente divertente. Tutto funziona alla grande, grazie proprio alle varie rivelazioni che portano avanti la trama e a un cast di eccezionali attrici francesi tra cui Catherine Deneuve, Isabelle Huppert, Fanny Ardant e Emmanuelle Béart. Orso d’argento al festival di Berlino per il miglior contributo artistico a tutto il cast femminile e remake italiano nel 2021 dal titolo 7 donne e un mistero.
Per le vacanze sono assolutamente consigliati anche gli Action Christmas come Arma letale, Die Hard – Trappola di Cristallo, Rambo (fate caso alle decorazioni natalizie nel film), Batman – Il ritorno, il migliore di Tim Burton con l’unica vera Catwoman dello schermo Michelle Pfeiffer, e Spy, quello con Geena Davis e Samuel L. Jackson.
Buon Cine-Natale a tutti!







































