Addio a Giovanni Pezzoli, batterista degli Stadio e di Dalla

0
giovanni pezzoli

Si è spento oggi, all’età di 70 anni, Giovanni Pezzoli.
Insieme a Gateano Curreri era stato il fondatore degli Stadio, e per oltre 40 anni aveva calcato i palchi di mezzo mondo, prima come band di supporto di Lucio Dalla, poi con le proprie canzoni.
Nel 2016 era stato colpito da un grave malore che, dopo un iniziale ritorno, l’ha costretto lontano dai palchi, tanto che la band ha dovuto sostituirlo con Adriano Molinari, già batterista di Zucchero.
Lo scorso novembre, l’aggravarsi delle sue condizioni di salute ha portato al suo ricovero in ospedale, fino alla morte.

A dare l’annuncio è stata la band con un post sul suo profilo Facebook: «Alle 21.00 di questa sera purtroppo Giovanni ci ha lasciato. I nostri pensieri e i nostri cuori sono pieni di dolore! Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso e la voglia di fare musica per farci e farvi divertire. Ciao Giovanni».

Qualche minuto fa è apparso un messaggio anche sulla pagina fan Giovanni Pezzoli Friends: «Quando sarò andato, allora lasciatemi andare. Lasciatemi andare via, ho così tante cose da fare e da vedere. Non piangete quando pensate a me, siate grati per gli anni bellissimi che vi ho dato con la mia presenza. E potete solo immaginare quanta felicità voi avete donato a me. Vi ringrazio per l’amore che voi mi avete dimostrato. Ora è arrivato il momento di viaggiare da soli».

Lunghissima la lista delle sue collaborazioni: oltre ad aver suonato una vita intera con Lucio Dalla e ad aver co-fondato gli Stadio, Giovanni Pezzoli ha registrato le batterie per il disco d’esordio di Vasco Rossi, …Ma cosa vuoi che sia una canzone e sul successivo Non siamo mica gli americani.
Tra gli altri, sue le batterie anche su album del calibro di Al centro della musica di Ron, Sotto la pioggia di Antonello Venditti, Cuori agitati di Eros Ramazzotti, Carboni di Luca Carboni e Il cielo capovolto di Roberto Vecchioni.

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome