Un weekend di transizione, con molti film usciti nel periodo natalizio (e nel caso di Avatar 2 anche prima) che ancora resistono al cinema. In ogni caso escono quattro nuovi film nelle sale e la proposta è decisamente variegata.
M3GAN di Gerard Johnstone è un horror che ha per protagonista una bambola a grandezza naturale, programmata per essere la migliore amica dei bambini cui viene affidata. La sua ideatrice decide di sperimentarla con la nipote di 8 ANNI, di cui è diventata tutrice dopo che la stessa è rimasta orfana. I risultati non saranno però quelli auspicati…
Close di Lukas Dhont è incentrato sul rapporto di amicizia che dall’infanzia lega due ragazzini di 13 anni. Il loro legame viene però frainteso da alcuni compagni e per questo motivi bruscamente si interrompe. Una tragedia costringerà però uno dei due ragazzini ad affrontare le conseguenze della sua decisione. Il film ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes dello scorso anno.
Un vizio di famiglia di Sébastien Marnier ha per protagonista un’operaia che un giorno conosce il padre, fino a quel momento assente dalla sua vita. L’uomo vive con quattro donne: la moglie, la figlia, la nipote e la cameriera. Le quattro non vedono di buon occhio la nuova arrivata, che nel tentativo di essere accettata inizia così ad inventare bugie sulla sua vita. Il film è stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia dello scorso anno nella sezione Orizzonti Extra.
Godland – Nella terra di Dio di Hlynur Pálmason è ambientato alla fine del XIX secolo. Protagonista della storia è un prete danese, mandato in una sperduta zona dell’Islanda per costruire una chiesa e fotografare gli abitanti. Sull’isola inizierà però ad allontanarsi sempre più velocemente dalla missione che gli era stata affidata. Il film è stato presentato al Festival di Cannes dello scorso anno, nella sezione Un Certain Regard.







































