Måneskin:“Rush!”, tra ambizione e innovazione

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Atteso e già criticato oltreoceano, il nuovo album dei Måneskin – Rush!- esce oggi, venerdì 20 gennaio, dopo mesi di anticipazioni attraverso singoli, concerti e un “matrimonio” simbolico della band romana che si è tenuto ieri al Palazzo Brancaccio a Roma, fra trovate diciamo sopra le righe e amici vip, tutto blindatissimo fino all’ultimo minuto.

Prodotto principalmente da Fabrizio Ferraguzzo e Max Martin, è stato registrato a Los Angeles, in Italia e a Tokyo, il disco si presenta sicuramente molto vario e a tratti intenso. A differenza del processo creativo dei due precedenti album in studio (il debutto “Il Ballo Della Vita” del 2018 e “Teatro D’Ira – Vol. I” del 2021), con RUSH! Victoria, Damiano, Thomas ed Ethan si sono concentrati sugli elementi che caratterizzano le loro quattro distinte personalità e sfaccettature, mantenendo salda la propria identità di band nell’ampia gamma delle sonorità presenti nelle 17 tracce.

Ma, dicevamo, la presentazione in pompa magna che ha visto l’apice nel “matrimonio musicale ” di ieri pomeriggio, il successo americano tanto (anche giustamente) osannato, ha visto già da qualche tempo iniziare ad avere delle crepe non proprio superficiali.

L’Atlantic,  infatti, alla vigilia dell’uscita di Rush! ha pubblicato una stroncatura abbastanza netta su questo secondo lavoro della band romana. S’intitola Questa è la band che dovrebbe salvare il rock & roll? , la prima che esce negli Stati Uniti, sintomo del fatto che dopo mesi di critiche entusiaste al di qua e al di là dell’Oceano, l’incantesimo si sta serimanente rompendo. . Il critico Spencer Kornhaber, non ci va di certo leggero con i commenti e si evince non solo scetticismo ma anche una sostanziale presa di coscienza di un certo “fintume” nel progetto Måneskin e definisce i nuovi pezzi in pratica mediocri e reciclati.

Questa premessa è necessaria per capire non solo come la band venga man mano vista all’estero e soprattutto in America, ma perchè aiuta. a dare una lettura più completa di questo lavoro che, diciamo subito, merita per ovvie ragioni attenzione perchè le potenzialità ci sono tutte.

Ascoltando con attenzione tutti e 17 i brani di Rush! ci si accorge che i Måneskin danno il loro meglio quando vanno più a briglie sciolte, su tutte If not for you- elegante, suggestivo, ballad riuscitissima- Gasoline- che si, richiama sfacciatamente Sweet Dreams senza neanche sforzarsi troppo nell’ascolto- Kool kids– davvero un brano che possiamo definire nuovo e originale- la ormai famosissima The Loneliest- che avrebbe dovuto essere, modesto parere, il primo singolo di questo disco e, se anche una ballad molto “furba”, resta struggente ed è cantata benissimo. Non vanno trascurate sicuramente anche Gossip (altro singolo e soprattutto video azzeccato), e Supermodel (nonostante sia stata “rubata ” da un noto spot pubblicitario e rischia l’effetto sovraascolto forzato continua a piacere). Probabilmente il testo migliore del disco è Il dono della vita, che dimostra come la penna di Damiano sia spesso più profonda e introspettiva nella sua madrelingua. Altri momenti del disco possiamo definirli “meno riusciti”, come La fine ( sfido chiunque a non sentire il riff di Zitti e buoni), Own My Mind ( il meno “coraggioso” trai i brani ascoltati, che apre il disco), Bla bla bla, Baby said.

In generale i riferimenti sono obiettivamente alti e ambiziosi, dai White Stripes ai Gorillaz, per passare attraverso i mai troppo ricordati Nirvana, e il disco è sicuramente frutto di un lavoro non indifferente sia a livello vocale da parte di Damiano che di sonorità e produzione. Un lavoro che resta sicuramente una novità a livello italiano soprattutto per questo periodo storico in cui il pop rock è spesso scivolato in secondo piano lasciando posto a nuovi generi che hanno totalmente conquistato la cosiddetta generazione Z. E qui torniamo alla premessa dell’impietosa recensione americana. I Måneskin non hanno mai nascosto i loro riferimenti musicali e culturali, nè hanno mai affermato di aver portato sul palco qualcosa di assolutamente nuovo e mai visto o ascoltato. La disonestà intellettuale, semmai, è da ritrovarsi in un certo tipo di stampa con la memoria corta, che ha voluto dimenticare buona parte della storia musicale per gridare al miracolo non richiesto.

La band romana non fa altro che essere se stessa, che piaccia o no. La personalità e le capacità non mancano, e come accennato prima, danno il loro meglio quando tralasciano certi filoni prestabiliti che ci si aspetta da loro ed esplorano mondi nuovi. I paragoni non richiesti e neanche cercati non fanno bene alla musica e neanche alla creatività della band, che in pochi anni ha fatto sicuramente molta strada e resta un dato di fatto. Il resto sarà sempre e solo il pubblico a deciderlo, insieme alla loro voglia di fare.

Måneskin

TRACKLIST 

1.  Own My Mind

2.  Gossip feat. Tom Morello

3.  Timezone

4.  Bla Bla Bla

5. Baby Said 

6.  Gasoline

7.  Feel

8.  Don’t Wanna Sleep

9.  Kool Kids

10. If Not For You

11. Read Your Diary

12. Mark Chapman

13. La Fine

14. Il Dono Della Vita

15. Mammamia

16. Supermodel

17. The Loneliest


LOUD KIDS TOUR –
DATE 2023

23 febbraio 2023 – Pesaro, Italy – Vitrifrigo Arena SOLD OUT

25 febbraio 2023 – Turin, Italy – Pala Alpitour SOLD OUT

27 febbraio 2023 – Amsterdam, Netherlands – Ziggo Dome (precedentemente: AFAS LIVE) SOLD OUT

2 marzo 2023 – Brussels, Belgium – Forest National SOLD OUT

3 marzo 2023 – Brussels, Belgium – Forest National SOLD OUT

6 marzo 2023 – Berlin, Germany – Mercedes Benz Arena SOLD OUT

10 marzo 2023 – Cologne, Germany – Lanxess Arena SOLD OUT

13 marzo 2023 – Paris, France – Accor Arena (precedentemente: Zenith) SOLD OUT

16 marzo 2023 – Bologna, Italy – Unipol Arena SOLD OUT

17 marzo 2023 – Bologna, Italy – Unipol Arena SOLD OUT

20 marzo 2023 – Florence, Italy – Nelson Mandela Forum SOLD OUT

21 marzo 2023 – Florence, Italy – Nelson Mandela Forum SOLD OUT

24 marzo 2023 – Rome, Italy – Palazzo dello Sport SOLD OUT

25 marzo 2023 – Rome, Italy – Palazzo dello Sport SOLD OUT

28 marzo 2023 – Naples, Italy – Palapartenope SOLD OUT

29 marzo 2023 – Naples, Italy – Palapartenope SOLD OUT

31 marzo 2023 – Bari, Italy – Palaflorio SOLD OUT

3 aprile 2023 – Milan, Italy – Mediolanum Forum SOLD OUT

4 aprile 2023 – Milan, Italy – Mediolanum Forum SOLD OUT

6 aprile 2023 – Milan, Italy – Mediolanum Forum SOLD OUT

11 aprile 2023 – Barcelona, Spain – Palau Saint Jordi SOLD OUT

26 aprile 2023 – Zurigo, Svizzera – Hallenstadion (precedentemente: Halle 622) SOLD OUT

28 aprile 2023 – Vienna, Austria – Wiener Stadthalle SOLD OUT

30 aprile 2023 – Esch-sur-Alzette, Luxembourg – Rockhal SOLD OUT

2 maggio 2023 – Copenhagen, Denmark – The Royal Arena

5 maggio 2023 – Milan, Italy – Mediolanum Forum SOLD OUT

8 maggio 2023 – London, UK – The O2 Arena (precedentemente: O2 Academy Brixton) SOLD OUT

 12 maggio 2023 – Warsaw, Poland – Torwar Hall SOLD OUT

14 maggio 2023 – Prague, Czech Republic – O2 Arena (precedentemente: Malá Sportovní Hala)

16 maggio 2023 – Budapest, Hungary – Budapest Arena (precedentemente: Barba Negra)

18 maggio 2023 – Riga, Latvia – Arena Riga

19 Maggio 2023 – Tallinn, Estonia – Saku Suurhall SOLD OUT

 

STADI 2023

20 luglio 2023 – Stadio Olimpico, Roma

21 luglio 2021 – Stadio Olimpico, Roma

24 luglio 2023 – Stadio San Siro, Milano SOLD OUT

25 luglio 2023 – Stadio San Siro, Milano 

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Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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