Paola&Chiara: «Le differenze ci aiutano a lavorare meglio»

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Paola & Chiara

Attesissime e amate dai nostalgici degli anni ‘90 ma non solo, la loro reunion sul palco dell’Ariston non ha deluso le aspettative. Parliamo, ovviamente, di Paola & Chiara, il duo milanese che con la loro Furore sta già facendo ballare tutti. Vestite come tanti anni fa da Dolce&Gabbana, hanno portato al Festival quel pizzico di euforia, come loro stesse hanno spiegato, ma soprattutto le loro differenze, che con gli anni hanno imparato ad amare e a perdonarsi

Sapevamo di essere attese e questa ondata di amore che ci ha sommerso l’abbiamo sentita molto forte, ad un certo punto ci ha travolte e non sapevamo come affrontarla, poi abbiamo deciso di abbandonarci. A volte accogliere l’amore non è semplice, sono stati 10 anni complessi, abbiamo imparato ad apprezzare il valore della distanza. Abbiamo capito noi stesse e ci siamo riappropriate del dialogo con la nostra famiglia e il nostro pubblico. Adesso eravamo pronte ad accogliere tutti questo amore” – hanno raccontato nella loro prima conferenza stampa sanremese, emozionate e felici del riscontro che hanno avuto.

Una sorta di revival di se stesse ma 2.0, maturo e consapevole: “Abbiamo vissuto quegli anni e abbiamo voluto riportarli al Festival, volevamo reinterpretare noi stesse insieme al nostro vecchio team di lavoro”.

A Furore siamo arrivate grazie ai produttori Mark & Kremont ci corteggiano da un po’ di tempo e non hanno mai mollato, avevano voglia di collaborare con noi. È la prima volta che portiamo una canzone non scritta interamente da noi. Volevamo mischiarci con i nuovi produttori e i nuovi autori e ci siamo fatte trasportare. Appena abbiamo sentito il pezzo e il titolo, a cui siamo molto legate perché è come fossero degli slogan che restano nel tempo. Su Furore ci abbiamo poi lavorato rendendolo esattamente come volevamo che fosse e come volevamo tornare.”

Paola e Chiara

Attesissimo anche il momento cult della serata delle cover: “Domani sera ci saranno canzoni nostre mixate ad altre cose, come prevedibili, volevamo divertirci portando euforia, celebrando quegli anni che abbiamo vissuto. Sono stati anni pesanti e vorremmo un po’ divertirci ”.

Cosa ci sarà dopo il Festival? “Consideriamo oggi il nostro progetto aperto, Sanremo non è un mordi e fuggi. Ci sarà innanzitutto un tour, ci sono già 3 date. Navighiamo a vista, viviamo tempi mobili e forse l’attitudine meglio per vivere questi tempi moderni é questa, lasciando decantare. Lavoreremo insieme quando ne avremo voglia. Nella pausa lunga che ci siamo prese abbiamo imparato a comprendere le diversità dell’altra, oggi ci ci guardiamo con occhi diversi, siamo più adulte e ci guardiamo con occhi diversi . Non siamo solo un duo ma anche due individui diversi e questo non deve essere un limite. All’epoca il nostro pubblico era piccolo, oggi magari hanno famiglia. E hanno aspettato tanto tornassimo insieme e questo ci fa molta tenerezza.”

Lo stile non passa di certo inosservato, affidato alla stylist Nick Cerioni: “Abbiamo pensato alla loro parte iconica, ripescando una collaborazione che le ha rese tali, Dolce e Gabbana, che vestiva solo le star internazionali. Abbiamo estremizzato il lato della discoteca, realizzando abiti che richiamo quel mondo con una dolce nostalgia senza malinconia.”

È strano dirlo in un mondo in cui è tutto studiato , ma qui non c’è nulla di studiato.”, spiega Paola. “Con Max (Pezzali ndr) siamo amici da tanto tempo è quello si era preparato, ma l’idea della reunion è nata da uno show mio in un negozio durante la fashion week in cui ho chiesto a Chiara di passare. Poi il video è diventato virale e abbiamo pensato fosse il momento. Ma non avevamo ancora deciso, poi sono arrivati i concerti di Max, il Jova beach party e li Morandi ci ha detto che avremmo dovuto fare Sanremo insieme”.

“Ci siamo messe alla prova, capire le nostre risorse personali , perché a volte il nostro lavoro era viso schematico che non lo permetteva. La distanza ci ha fatto bene e le nostre diversità ci aiutano a lavorare meglio.”

Intanto la loro Furore , come previsto, in poche ore è già diventata una hit con un ritornello-killer irresistibile e una coreografia che è già virale.

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