Sanremo 2023: le pagelle della seconda serata

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festival di sanremo 2023

Grande successo e record di ascolti ieri sera per la prima serata del Festival di Sanremo 2023. Se vi siete persi le nostre pagelle dei primi 14 cantanti in gara potete trovarle qui.
Si è ufficialmente concluso il primo ascolto di tutte le canzoni in gara a questo Festival, ecco le pagelle delle canzoni che abbiamo sentito questa sera.

Will – Stupido

Si parte subito con un esordiente, che aveva partecipato ad X Factor nel 2020. Will sceglie Stupido per la sua prima volta al Festival: un po’ troppo autotune, anche quando sembra non essere necessario nè utile al sound della canzone. Questo affossa un po’ il brano, che comunque rimane orecchiabile.

VOTO: 5,5

Modà – Lasciami

Dopo ben 10 anni tornano sul palco dell’Ariston i Modà. La band di Kekko Silvestre presenta Lasciami, un brano che prosegue nel solco riconoscibilissimo di quello che è il sound della band, in totale continuità con le produzioni passate, forse anche troppo. Di certo suonerà familiare e piacerà ai fan della band.

VOTO: 5,5

Sethu – Cause perse

Un altro dei selezionati tramite Sanremo Giovani, Sethu si presenta al suo primo Festival di Sanremo con Cause perse. Probabilmente su Spotify e TikTok spopolerà tra le nuove generazioni, ma per chi scrive è forse la canzone più sconclusionata cantata sul palco dell’Ariston. Bocciato.

VOTO: 4

Articolo 31 – Un bel viaggio

Probabilmente la reunion più clamorosa e inaspettata dell’intero Festival. J-Ax e DJ Jad non solo tornano insieme dopo 20 anni, ma lo fanno a Sanremo, per la prima volta in gara. Un bel viaggio è una sorta di auto-analisi in rime, che racconta in poco meno di quattro minuti una carriera e tutto quello che le è ruotato intorno anche a livello personale. Inoltre una lezione di rime e di flow per tanti altri che si professano rapper o simili.

VOTO: 7

Lazza – Cenere

Ancora un esordiente: Lazza, l’artista che ha venduto più di tutti in Italia nel 2022, presenta Cenere, brano scritto con Dardust e Davide Petrella. Ottima produzione (si sente la mano di Dardust), sicuro tormentone, brano perfettamente nelle sue corde, ma non ha quel qualcosa per spiccare sopra le altre.

VOTO: 6,5

Giorgia – Parole dette male

Un altro grande ritorno, quello di Giorgia, dopo ben 22 anni dal secondo posto del 2001 e, ovviamente, una delle grandi favorite per la vittoria finale, per la sua classe e il suo talento sconfinato. Parole dette male, però, è una canzone abbastanza anonima e che probabilmente non valorizza al meglio le sue qualità. La classica montagna che partorisce il topolino. Peccato.

VOTO: 6

Colapesce Dimartino – Splash

Dopo il successo clamoroso di Musica leggerissima, per Colapesce e Dimartino il rischio di non portare una canzone all’altezza della precedente era altissimo. Pur facendo Splash, però, non si tratta di un buco nell’acqua. Il brano non è affatto banale, con un testo interessante ed una musica che un po’ rimanda a Musica leggerissima e qualcosa di battistiano. Siamo certi che diventerà anche quest’anno il tormentone delle rotazioni radiofoniche. Sicuramente il miglior brano ascoltato stasera, possono dar molto fastidio ai piani alti della classifica.

VOTO: 7,5

Shari – Egoista

Un’altra ragazza che arriva da Sanremo Giovani, Shari presenta Egoista. Il brano porta la firma, per la musica, di Salmo, suo mentore artistico. Una classica ballad senza infamia e senza lode, in cui non brilla particolarmente nemmeno l’interpretazione, forse tradita da un po’ di emozione da debutto. Rimandata.

VOTO:5

Madame – Il bene nel male

Dopo due anni dall’ultima partecipazione e dopo le polemiche degli ultimi mesi per le sue posizioni sui vaccini, torna al Festival di Sanremo Madame, andando sul sicuro con Il bene e il male. Già, perchè questo brano sanremese continua nel solco delle sue produzioni precedenti, dando purtroppo un senso di “già sentito”.

VOTO: 5

Levante – Vivo

Un altro ritorno, quello di Levante, dopo la partecipazione del 2020. Vivo ha un ritornello che prende e che potrebbe trascinare la canzone soprattutto in radio, ma in generale il brano non convince, anche se l’interpretazione della cantautrice siciliana sul palco dell’Ariston è stata impeccabile.

VOTO: 5,5

Tananai – Tango

L’anno scorso era arrivato ultimo con Sesso occasionale, ma come spesso accade il brano diventa un tormentone e la sua carriera decolla. Quest’anno decide di cambiare completamente direzione e torna con Tango, una ballad in perfetto stile sanremese che parla di un amore a distanza, cantata in maniera impeccabile e con un ottimo arrangiamento. Stavolta arriverà in alto.

VOTO: 7

Rosa Chemical – Made in Italy

Esordio festivaliero anche per Rosa Chemical, dopo le polemiche dei giorni scorsi su Made in Italy e il suo testo. Il brano è un inno all’amore libero e slegato da ogni tipo di schema. La musica funziona ed il ritornello entra in testa da subito. Sicuro successo su Spotify, bisognerà vedere quante radio decideranno di boicottare una canzone con un testo del genere.

VOTO: 6

LDA – Se poi domani

C’è anche la “quota Amici” al Festival di Sanremo ed è rappresentata da LDA, al secolo Luca D’Alessio, figlio di Gigi e ultimo esordiente in gara. Se poi domani è un brano migliore di quelli presentati al talent della De Filippi, ma un po’ troppo somigliante a Perfect di Ed Sheeran. Rimandato.

VOTO: 5,5

Paola e Chiara – Furore

L’altra grande reunion di questo Festival chiude la seconda serata e le 28 canzoni in gara è quella di Paola e Chiara, che presentano Furore. Esattamente quello che ci si aspettava dalle sorelle Iezzi, ovvero un brano danzereccio dal sapore di Festivalbar a cavallo del cambio di millennio. Interpretazione magistrale, può avere grandi potenzialità in radio.

VOTO: 6,5

E con le pagelle di stasera completiamo il quadro delle 28 canzoni in gara.
Il prossimo appuntamento con le pagelle è venerdì, con la serata dei duetti.

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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