A due anni di distanza da Fiamme negli occhi, i Coma_Cose ritornano sul palco del Festival di Sanremo con L’addio.
Il brano è scritto dai Coma_Cose e prodotto da Fabio Dalè e Carlo Frigerio (Mamakass). È una ballad delicata e intima, un brano mai prima d’ora così vicino alla vita privata di Francesca e Fausto, coppia nella vita e nella musica:«Abbiamo attraversato una crisi, ci siamo interrogati per capire come stava evolvendo la nostra storia. Ci siamo cercati e ritrovati più forti di prima. L’addio parla di un amore indissolubile, al di là di tutto. Speriamo che i nostri dubbi e le nostre fragilità possano parlare a chi lotta e resiste per un sentimento, per un rapporto. Qualunque esso sia».
La canzone è manifesto di un concetto declinato attraverso tutto l’ultimo disco dei Coma_Cose, Un meraviglioso modo di salvarsi: chiunque sia legato da un rapporto affronta difficoltà esterne e interne, il coraggio di affrontarle insieme può essere la chiave per superarle.
Stasera, inoltre, nella serata dedicata alle cover, i Coma_Cose duetteranno con i Baustelle, nel brano dei Ricchi e Poveri Sarà perchè ti amo.
Di tutto questo abbiamo parlato con California e Fausto nella nostra intervista.
Avete vinto il premio Lunezia per la qualità dei contenuti del vostro brano, ritenuto “salvifico” dalla giuria. Quanto è importante per voi un riconoscimento del genere?
Fausto: È importantissimo, ovviamente. Io voglio essere un romantico e vedere in questo premio anche un riconoscimento del percorso fatto fino ad ora nella ricerca letterale e lessicale, cosa che abbiamo sempre messo in tutte le nostre canzoni, sin dal primo giorno.
Quanto è difficile essere una coppia sia nella vita che nella musica, e “dare in pasto” al pubblico i sentimenti?
California: È piuttosto difficile, però penso che non potremmo fare altrimenti.
La nostra storia è iniziata così: abbiamo sempre lavorato assieme e condiviso un progetto, quindi abbiamo anche imparato a renderci conto di quello di bello che abbiamo. È complicato e i lati negativi ovviamente ci sono, però quelli positivi danno soddisfazione.
Nell’ultimo periodo abbiamo capito che è fondamentale prendersi anche cura di se stessi, al di là della coppia. Può sembrare una banalità, ma è molto vero.
Durante la vostra esibizione avete un preciso schema di movimento: prima cantate spalle contro spalle per raccontare la distanza che c’è stata. Poi vi riavvicinate – e sono stati proverbiali i vostri sguardi d’intesa – e sul verso “il nostro fuoco lo hanno visto tutti”, citazione di Fiamme negli occhi, fate anche rimando alla coreografia della precedente partecipazione sanremese. Avete “coreografato” voi tutto o c’è qualcun altro che ci ha lavorato su?
Fausto: l’idea di mettere in scena una performance insieme alla canzone è una cosa che ci è sempre piaciuto fare, anche ai nostri concerti, per dare anche un linguaggio visivo alla canzone stessa.
Ci è piaciuto omaggiare quel gesto che facevamo in Fiamme negli occhi, che per noi ha rappresentato un periodo importante, un momento iconico della nostra storia.
In questo caso, dal desiderio di voler mettere in scena la canzone, ci siamo avvalsi di una collaboratrice, Alessandra Valenti, coreografa, che ha collaborato tra gli altri con Achille Lauro e all’ultimo singolo di Gianni Morandi e Sangiovanni.
La sfida nel lavorare con lei è stata il mettersi in gioco diversamente, perchè non eravamo abituati ad avere un terzo occhio esterno. È stata ovviamente d’aiuto, ma ha rappresentato una novità totale per noi, che abbiamo quindi dovuto trovare un nuovo equilibrio.
Stasera canterete “Sarà perchè ti amo” con i Baustelle. Com’è nata la scelta del brano e della collaborazione?
Fausto: i Baustelle sono uno dei nostri gruppi preferiti, quindi nel momento in cui hanno accettato di fare questa canzone con noi si è trattato di un desiderio che è diventato realtà.
Quando ci siamo trovati in sala prove abbiamo pensato a quale brano avremmo potuto fare, ma da subito l’idea è stata quella di andare verso un mondo che non ci appartiene.
Abbiamo voluto fare una cosa lontana da noi, per divertirci, anche se comunque l’abbiamo portata un po’ nel nostro mondo musicale.
Sarà perchè ti amo è una delle canzoni più iconiche del Festival di Sanremo, quindi ci siamo detti “perchè no?” e l’abbiamo scelta anche per rendere omaggio alla kermesse della musica italiana.
Due anni fa avete portato nella serata cover Il mio canto libero di Lucio Battisti. Lo scegliere canzoni molto indietro nel tempo è un riferimento preciso o una semplice casualità?
California: è una casualità, anche se a noi la musica cantautorale piace molto.
Fausto: da quest’anno si poteva pescare anche nelle decadi più vicine, però le canzoni degli anni ’90 e 2000 ci appartengono troppo, quindi era difficile trovare quel twist che cercavamo per cimentarci con qualcosa che fosse abbastanza lontano da noi, per sentire di fare qualcosa che fosse inedito, quantomeno per noi.
Oggi esce il repack del vostro album, e tra poco inizia il tour. Si parte…
California: Si parte, esatto. Tra poco più di un mese iniziamo da Padova, molte date sono già sold out, quindi ovviamente siamo felicissimi di come sta andando.
Sarà anche la prima volta che porteremo in scena il nuovo album. A livello musicale abbiamo pensato al disco in funzione del live, quindi la messa in scena sarà del tutto inedita, e non vediamo l’ora di partire per portare lo spettacolo al pubblico.
Ecco il calendario dei concerti dei Coma_Cose
17 marzo – Padova, Hall (sold out)
18 marzo – Padova, Hall (nuova data)
23 marzo – Bologna, Estragon (nuova data)
24 marzo – Bologna, Estragon (sold out)
25 marzo – Firenze, Viper (sold out)
26 marzo – Firenze, Viper (nuova data)
31 marzo – Napoli, Casa della musica
1 aprile – Modugno (BA), Demodè Club
3 aprile – Parigi, Le Petit Bain
5 aprile – Londra, O2 Academy Islington
11 aprile – Roma, Orion (nuova data)
12 aprile – Roma, Orion (nuova data)
15 aprile – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
18 aprile – Milano, Fabrique (nuova data)
19 aprile – Milano, Fabrique (sold out)
22 aprile – Senigallia, Mamamia (nuova data)
Per info: https://www.comacose.eu/tour/




































