La serata delle cover è sempre un’incognita: esibirsi sul palco su una canzone portata al successo da altri può trasformare l’esibizione in un capolavoro o in una tragedia. E anche nel 2023 abbiamo assistito agli uni e alle altre. Quest’anno in molti, c’è da dirlo, partivano però con un po’ di vantaggio perché hanno deciso di portare nuove versioni di brani che appartengono al loro repertorio.
Lo fanno Gianluca Grignani, Giorgia, Anna Oxa, i Cugini di Campagna, gli Articolo31 e Paola&Chiara. Nonostante l’operazione nostalgia spesso funzioni, la cosa non piace proprio a tutti e c’è chi scrive: “questa è una serata del FestivalBar non il momento cover!”.
Ad aprire le esibizioni ci pensano Ariete e Sangiovanni e la loro versione di Centro di gravità permanente non sembra decollare. Addirittura qualche cinguettatore dispettoso twitta: “Franco, perdonali”. Altri invece apprezzano il gesto e c’è chi scrive: “meglio due ragazzini che fanno Battiato che cinquantenni che portano la loro unica canzone famosa in trent’anni di carriera”.
Il giovanissimo Will porta sul palco Michele Zarrillo e insieme a lui canta Cinque giorni che ti ho perso. Il conduttore Gabriele Corsi da il suo ok al duetto e twitta: “A parte la voce, ma la frase proprio io che ti amo, ti sto implorando, aiutami a distruggerti è poesia”.
A piacere tanto è anche l’esibizione di Elodie. L’influencer Francesca Crescentini (alias Tegamini) scrive: “ELODIE CHE BENESSERE CHE FOSCA MERAVIGLIA”. Meno tecnico il commento di un altro influencer, Mattia Stanga, che apprezza molto la versione bad girl della cantante romana e twitta: “Io purtroppo da Elodie mi farei mettere le mani addosso e sono contro la violenza…soprattutto nei miei confronti”. Durante la performance la cantante prende la borsa della conduttrice Serena Bortone, un gesto che le fa guadagnare parecchi punti al FantaSanremo. In molti si chiedono che fine faccia, dopo l’esibizione, quella borsetta ed è la stessa Bortone a rassicurare il pubblico della rete: “Rassicuro i custodi della legalità: la borsa è rientrata celermente in mio possesso. Per l’arte, la musica e il fantasanremo si fa questo ed altro”.
L’ex sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti Salvatore Margiotta fa un endorsement ad Anna Oxa e dopo la sua esibizione scrive: “Un’emozione…niente affatto da poco..”, Willy Peyote invece prende un po’ in giro Sethu che ha portato una sua versione di Charlie fa surf e twitta: “Friendzone: fai una cover dei Baustelle ma i Baustelle suonano con un altro”. I Baustelle erano infatti in gara con i Coma_Cose sulle note di Sarà perché ti amo e dopo essere saliti sul palco scrivono: “Ciao, Amore, ciao. Grazie agli amici @coma_cose”.
A twittare da dietro le quinte è anche J-Ax che ricongiunto a Dj Jad e insieme a Fedez ha portato un medley degli Articolo31. Durante l’esecuzione di Ohi Maria i tre si sono guardati e hanno urlato un appello alla Presidente del consiglio. Ax posta il video di quel momento e scrive: “GIORGIA LEGALIZZALA”.
Un’altra Giorgia – quella che gareggia a Sanremo – ha dominato le tastiere della quarta serata grazie al suo duetto con Elisa. Il primo a commentare è il suo compagno Emanuel Lo che posta un video dell’esibizione e scrive: “Ciao Italia, alla prossima. Ho amato tutto, piango e chiudo. Brividi…grazie grazie”. Fiorella Mannoia le ascolta e twitta: “Giorgia e Elisa…tournée subito”. Rita Pavone si accoda: “Ma che bella è questa serata! Il duetto tra Giorgia e Elisa è stato da Grammy. Due voci uniche. Due interpreti strepitose. E nessuna delle due prevaricava l’altra. Una sintonia di suoni bellissimi. Un vero godimento per le orecchie”. Shade, apprezza, ma ci gioca anche un po’ su e quando le due si danno la mano sul finale pubblica una loro foto e scrive: “Goku e Vegeta che fanno la fusione per salvare questo pianeta”. Le due, nonostante il sostegno del web e la standing ovation del teatro Ariston si classificano solo quarte. Pippo Pelo allora, senza mezze misure, scrive: “Se Giorgia ed Elisa dopo quel duetto arrivano quarte, vuol dire davvero che in Italia non capiamo un cazzo di musica. Vergognoso”.
Su Chiara Francini, la co-conduttrice della quarta serata, il giudizio è unanime. Piace a tutti e nessuno apprezza l’ingresso all’1:40 per il monologo. Secondo il web, l’attrice è stata fortemente penalizzata dall’ora tarda e le sue parole avrebbero meritato un pubblico più sveglio, numeroso e attento.
Tananai porta a sorpresa sul palco Biagio Antonacci e i due si esibiscono insieme su Sognami. Prima però il giovanissimo intona un po’ della hit di Simone Cristicchi, Vorrei cantare come Biagio, e ne riscrive le barre. Poco dopo l’esibizione le posta anche sul web con una sua foto: “Ti ricordi solo l’anno scorso su sto palco è andato tutto storto, ma ho droppato 3 hit, fatto 3 feat e piaccio alle mamme. A POSTO”.
Uno dei momenti top per i commentatori seriali è il ritorno (finalmente!) di Beppe Vessicchio all’Ariston. Il maestro dirige l’orchestra insieme ad Enrico Melozzi durante l’esibizione di Gianluca Grignani ed Arisa. L’account ironico Dio scrive: “VESSICCHIO CHE MI DIRIGE DESTINAZIONE PARADISO STO VOLANDO BEPPE” e anche il commento della web star Righetto è più o meno di questo tenore: “MA ODDIO BEPPONE VESSICCHIO LUCE NELLA NOTTE CHE COLPO NON ME L’ASPETTAVO”. Quando il maestro tiene la bacchetta insieme al collega, però, qualcuno sorride e ricorda uno dei film di Harry Potter: “Sembra la scena del: si dice leviosa, non leviosà!”.







































