Il 22 maggio sarà il primo decennale dalla morte di don Andrea Gallo, sacerdote genovese, fondatore della comunità di San Benedetto al Porto. Comunità, fra l’altro, fondata nel 1983, quindi 40 anni fa. Una doppia ricorrenza, che Il Secolo XIX oggi ha deciso di celebrare pubblicando una lunga intervista a Vasco Rossi, firmata da Bruno Viani.
Vasco ricorda il suo primo incontro con il sacerdote, avvenuto nel 2000 quando al teatro Carlo Felice fu organizzato un grande concerto in ricordo di Fabrizio De André: «Mi avevano colpito subito i suoi occhi – dice il Blasco – che dicevano più di mille parole, lui sapeva comunicare con lo sguardo». Rossi ricorda poi il concerto allo stadio Ferraris del 2004, quando don Gallo si presentò in tribuna per portare una benedizione anche ai carcerati (il carcere di Marassi si trova esattamente dietro a dove venne posizionato il palco, ndr): «Da allora ho sentito che combattevamo insieme per la vita e i diritti di tante persone private della libertà».
Dice ancora Vasco: «Era un prete di strada e un uomo che aveva una cultura meravigliosa, ma soprattutto una dedizione totale nel difendere e diffondere principi come tolleranza, libertà di scegliere sempre, amore per il diverso».
Per chi volesse approfondire la figura di don Gallo segnaliamo il libro di Anna Raybaudi Don Andra Gallo. Una testimonianza di vita tra fede, pratiche, significati pubblicato da De Ferrari Editore.
Per l’intervista a Vasco Rossi, invece, il sito del Secolo XIX la pubblica integrale per gli abbonati, mentre i non abbonati possono leggere solo titolo e sottotitolo. L’alternativa, ovviamente, almeno per chi vive in Liguria, è la vecchia e cara edicola.







































