Ci sono concerti che si ascoltano e si guardano e ci sono concerti dove invece, oltre ad ascoltare e guardare, si canta dall’inizio alla fine, in un coro fortissimo, fatto dal grande pubblico in festa. Uno di questi è proprio quello dei Nomadi, che nel tradizionale incontro annuale tenutosi a Novellara (due date, 18 e 19 Febbraio) hanno letteralmente scaldato gli animi di chi ha assistito al concerto.
E’ straordinario osservare come il pubblico sia così trasversale: giovani e meno giovani uniti da una grande passione che si può ritrovare nella frase “tipica”: “Sempre Nomadi!”
Il concerto lo possiamo definire quasi come un “rito” in cui la band si unisce a chi li segue e li ascolta, come se non vi fosse un distacco e si ha la sensazione di essere in un “salotto” (un grande salotto), in cui suoni, luci, canzoni e cori, si mescolano, creando una magia unica.
La band, che compie 60 anni di carriera, mostra, come sempre, grande classe e “mestiere”, insomma, sa molto bene come fare un concerto e ci dimostra che sequenze o autotune vari, non sono così necessari . Il tutto è interamente live, cosa bellissima e non scontata di questi tempi!
Un plauso va al nuovo cantate Yuri Cilloni, bravissimo e con una voce che a tratti ricorda anche quella di Augusto Daolio, senza copiarlo, ma con una vera e propria credibilità vocale che dà il giusto peso alle canzoni dei Nomadi.
Il Concerto dei Nomadi è bello e fa bene al cuore, quindi, se avete modo, andate a vederlo perchè sicuramente ritornerete a casa con un bel ricordo.
Di seguito la scaletta del concerto di domenica 19 febbraio:
- Come potete giudicare
- Lo specchio ti riflette
- Marinaio di vent’anni
- Il pilota di Hiroshima
- Dove si va
- Frasi nel fuoco
- Mamma giustizia
- Noi non ci saremo
- Ma che film la vita
- Fiore nero
- Sangue al cuore
- Senza patria
- Auschwitz
- Il vecchio e il bambino
- Per fare un uomo
- C’è un re
- Salvador
- Gli aironi neri
- Mediterraneo
- Il paese delle favole/bella ciao
- Ti lascio una parola (goodbye)
- La settima onda
- Un giorno insieme
- Io voglio vivere
- Ho difeso il mio amore
- Canzone per un’amica
- Dio è morto
- Io vagabondo
- Tedeum
e la photogalley:







































