The Offering
di Oliver Park
con Nick Blood, Emm Wiseman, Allan Corduner, Paul Kaye, Jodie Jacobs
Un vecchio ebreo si suicida ritualmente dopo aver fatto un patto con un demone per riavere la moglie morta. Un giovane ebreo torna a lavorare alle pompe funebri del padre dopo aver fatto un patto con una banca per finanziare la sua casa. Il vecchio ebreo morto è stato portato alle pompe funebri dove il giovane ebreo combina un guaio con un amuleto e un coltello rituale. Da lì in poi vi basti sapere che il giovanotto disastroso ha la moglie incinta e che il demone (dal cui nome veniva il titolo prima di chiamarsi The Offering, cioè Abyzou) è conosciuto come colui (o colei) che prende i bambini. Da qui in poi rumori, sospiri, colpi d’aria, colpi di scena, incubi, apparizioni nel buio, illusioni e immagini ferme allo specchio fino alla rivelazione finale. La curiosità è che la vicenda (che potrebbe sembrare un fumetto di Creepy, da noi Zio Tibia) è tutta ambientata nelle pompe funebri hassidiche (ebrei ortodossi) di una villetta a Brooklyn e che il regista, anche se non tocca vette di fantasia e ritmo, è all’opera prima ed evidentemente se l’è dovuta cavare con pochi soldi. Effetti speciali parchi.







































