Riparte l’atteso tour dei Nu Genea, il duo composto dai musicisti e dj napoletani Massimo Di Lena e Lucio Aquilina.
Conosciuti ai loro inizi come “Nu Guinea” (un epiteto discriminatorio usato negli Stati Uniti verso gli italiani del meridione per il colore scuro della pelle) nel giugno 2021 hanno scelto di dare una nuova accezione al loro gruppo, cambiando il proprio nome in Nu Genea, parola greca dal significato di “nascita”.
I Nu Genea si sono distinti a cominciare dalle prime pubblicazioni per via del sound “fresco” e originale: la loro è una ricerca storiografica che rielabora la tradizionale musica “dancefloor”, arricchendola grazie alle inesauribili miscele culturali che hanno bagnato le coste del golfo di Napoli, loro città natale e costante fonte di ispirazione. Il risultato è groove allo stato puro, e non mancano influenze funk, boogie, elettronica, folk; questo e molto di più è il panorama del loro ultimo album, “Bar Mediterraneo”, uscito lo scorso anno e divenuto da subito un grande successo nelle radio italiane e francesi. Come annunciato dagli stessi artisti, la loro ultima produzione rappresenta un “crocevia di culture differenti, separate dalle lingue ma unite dal mare della musica: un luogo di incontro e fusione, dove la curiosità si trasforma in partecipazione, la tradizione in condivisione, lo straniero in familiare.”
Il buon successo dell’ultimo disco era stato preannunciato dal riscontro positivo che aveva riscosso il singolo “Marechià”, pubblicato nel 2021 in collaborazione con l’artista francese Célia Kameni.
Il loro pubblico si espande tra generi e generazioni: i Nu Genea sono stati una garanzia praticamente per ogni singolo promoter. Dovunque arrivano loro, riempiono. E la loro forza sta nel riuscire ad attirare sia ascoltatori nei festival di musica “avanzata” che un pubblico meno esigente, che li ascolta per fare festa. Lo stesso Lucio ha dichiarato che il loro intento è quello di “far stare bene le persone. Fare stare bene noi che la facciamo, questa musica, fare stare bene chi questa musica l’ascolta.”
L’essenza del progetto di Massimo Di Lena e Lucio Aquilina era ben definita sin dai primi albori, anche se ha subito trasformazioni e mutamenti che indicano la capacità dei due artisti di saper crescere ed evolversi assieme al loro pubblico.
Dopo l’album “The Tony Allen Experiments” (2015), in collaborazione con Tony Allen, nel 2018 hanno pubblicato sotto la propria etichetta NG Records “Nuova Napoli”, il primo vero omaggio alla loro città natale: i sintetizzatori univano passato e futuro, amalgamandosi a sound elettronici, voci in lingua napoletana e strumenti acustici, inaugurando così la loro svolta rétro disco-funk-napoletana.
Il gruppo si è allontanato dalla deriva intellettuale che stava assumendo a seguito del primo disco, per dedicarsi invece a ritrovare un contatto più diretto con la musica e con lo stare bene attraverso la musica. E questa concezione della musica come mezzo per star bene emerge in toto nel loro Bar Mediterraneo, il cui tour avrà luogo a partire dai primi di marzo.
Queste le date italiane:
- 04.03.2023 – Torino – Concordia
- 09.03.2023 – Milano – Fabrique
- 11.03.2023 – Senigallia – Mamamia
- 16.03.2023 – Bologna – Estragon
- 18.03.2023 – Bari – Demodé
- 28.06.2023 – Roma – Rock in Roma








































Molto informativo! È bello sapere che i giovani hanno ancora un interesse per la musica e il giornalismo