In sala saranno presenti Carlotta Eco, Davide Ferrario e Francesca Cristoffanini di Belleville
La biblioteca privata di Umberto Eco, 30.000 volumi di titoli contemporanei e 1.500 libri rari e antichi, sono un mondo a sé che il regista Davide Ferrario, collaboratore del grande scrittore alla Biennale Arte di Venezia un anno prima della sua morte, ha potuto filmare grazie alla fattiva collaborazione con la famiglia. Ne è nato un documentario che cerca di descrivere un luogo straordinario, una “memoria del mondo” come la definì lo stesso Eco. Il film sarà in programmazione da giovedì 9 marzo presso Anteo Palazzo del Cinema.







































